A Gaiato cani e gatti in chiesa per la messa di Sant’Antonio
Benedetti sul piazzale tra un centinaio di presenti Don Roberto porta Wood: «Tradizione importante che va preservata»
Pavullo. Tradizione pienamente rispettata domenica a Gaiato con la messa e la benedizione degli animali per la festa di sant’Antonio Abate.
La celebrazione delle 10 ha così visto in chiesa un insolito popolamento di quattrozampe e non, poi al termine il parroco don Roberto Montecchi è uscito sul piazzale a benedire cani, gatti, canarini e pappagalli accuratamente preparati dai loro padroni per il momento, tra toelettatura e fiocco rosso. Nonostante il periodo difficile, un centinaio le persone fuori. «Io di animali ne ho e questa ricorrenza mi fa sempre estremamente piacere – sottolinea don Roberto, che ha portato il suo pastore tedesco Wood – penso sia bello e significativo mantenere le tradizioni, che danno la possibilità di tenere ancorati legami importanti, in questo caso con gli animali che ci accompagnano nella vita di tutti i giorni, ma anche di riflettere, pensare e pregare».
Presente anche il sindaco Venturelli alla celebrazione, che è stata accompagnata dall’organo recentemente restaurato e affidato alle sapienti mani di Giuseppe Monari.
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