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In Comune “assessora” e “prefetta” La comunicazione di genere continua

S.A.
In Comune “assessora” e “prefetta” La comunicazione di genere continua

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Minaccia il marito per telefono, gli dice frasi come “t’ammazzo”, litiga con lui sui figli e il giudice decide che finirà a processo.

È il caso di una moglie modenese e la storia di una separazione che coinvolge anche bambini.

La donna è stata rinviata a giudizio ieri mattina per minacce. I fatti risalgono al 2019, anno cui fanno riferimento i risvolti di questa separazione litigiosa fra i due coniugi.

In particolare, la donna viene accusata di minacciare ripetutamente il marito, soprattutto per telefono. «Ti ammazzo», gli avrebbe detto in qualche circostanza, menzionata in sede di udienza.

Inoltre, oggetto del contendere erano in più occasioni anche i bambini.

Fatto sta che ieri mattina, il giudice, dottoressa Carolina Clò, ha predisposto il rinvio a giudizio.

Le minacce, quindi, verranno analizzate in sede processuale, dove si avrà occasione di chiarire con più dettagli tutti i contorni della vicenda.

S.A.

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