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due anni da incubo 

La relazione è finita ma adesso perseguita la compagna del suo ex

Alfonso Scibona
La relazione è finita ma adesso perseguita la compagna del suo ex

«Continua a parlargli male di me, in maniera ossessiva» La stalker ha già 5 denunce, ma senza provvedimenti

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Alfonso Scibona

«Questa donna mi perseguita da tempo ed ora è arrivata a dire che io ed il mio compagno, suo ex fidanzato, abbiamo messo il suo numero su dei siti hard per diffamarla, ma questa cosa non è assolutamente vera».

Inizia così il racconto di C.M., una donna sassolese che dal 2020 è perseguitata dalla ex dell’attuale convivente. Di questa faccenda la Gazzetta si era occupata circa un anno fa (era il 27 gennaio 2021) presentando un quadro di accuse davvero da querela. «Ha già cinque denunce e varie integrazioni di denuncia a suo carico – continua nel racconto la perseguitata sassolese – e continua a contattare il mio compagno parlandogli male di me. Ultimamente lui l’ha nuovamente bloccata sul telefono (in precedenza l’aveva sbloccata perché lei continuava a chiamare il padre la sorella di lui) e lei cosa ha fatto? Li ha contattati nuovamente, soltanto che questa volta le hanno creduto e tutto diventa giorno dopo giorno sempre più difficile».

La prima volta era stati cinque mesi di vero inferno, secondo quanto aveva raccontato C.M. E purtroppo con l’avvio del nuovo anno sono ricominciate le minacce. L’incomprensibile è anche come mai, con una serie di denunce già presentate alle forze dell’ordine, non vi sia stato nessun provvedimento a carico della mittente. «Accuse assurde – continua la donna – come quella che il mio compagno mi ha “raccolta per strada dove facevo la p......”. Come può una donna continuare a fare allusioni sul mio essere sovrappeso senza minimamente prendere in considerazione il fatto che si tratta di un disturbo, di una malattia?».

La continuazione del percorso di vita in stato di salute mentale, avendo a che fare con questo tipo di sollecitazioni minacciose, è davvero ai limiti. Cercare di andare avanti quando con ogni mezzo (ma soprattutto quello diretto di telefono e social) arrivano accuse di vario genere e con una continuità asfissiante, è davvero difficile. «Questa donna – conclude C.M. – sta rovinando una famiglia solo ed esclusivamente per egoismo, gioco, follia o non so cosa. Semplicemente mi vede come un obiettivo da distruggere, costi quel che costi. Questo mio sfogo spero serva a far riflettere coloro che potrebbero agire nel rispetto della legge in modo da impedire che venga perpetrato un disegno criminoso nei miei confronti ». Confida in un intervento di chi di dovere, insomma, prima che questa storia già molto sofferta finisca per prendere una piega irreparabile.

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