Lo chef Luca Marchini porta i prodotti top nelle mense scolastiche
castelfranco. Un nuovissimo menù stellato che porta la firma dello chef Luca Marchini è in arrivo nelle scuole d’infanzia e primarie. Un progetto unico, che coinvolgerà più di 2mila bambini e che interseca diversi obbiettivi: predisporre per i più giovani cibi sani ed equilibrati, passando da un’educazione alimentare all’insegna degli Igp e Dop territoriali, ma anche contrastare lo spreco di cibo.
Il progetto è il frutto della partnership tra il Comune e Camst, l’azienda che gestisce il servizio di ristorazione scolastica. «Credo che questa possa essere una enorme opportunità. La mia presenza – dice lo chef Marchini – consiste nel collaborare con lo staff della Camst per rivedere i menù ed apportarvi miglioramenti. I piatti non saranno gourmet perché quando ci sono di fronte 2mila fruitori al giorno l’importante è che siano buoni e salutari. Il gourmet è un’altra cosa, ma le attenzioni che presteremo all’interno del progetto saranno dello stesso livello».
«Viviamo nel territorio che vanta il maggior numero di Igp e Dop in tutta Europa – dice il sindaco Gianni Gargano – così abbiamo pensato fosse giusto far conoscere ai nostri giovani questi prodotti, figli di tradizioni secolari. La mensa non deve essere solo un momento in cui i ragazzi si nutrono, ma un vero e proprio momento culturale. Poi c’è anche il tema dei rifiuti: vedere che al termine dei pasti un grande quantitativo di cibo finisce nei pattumi è stato il motivo principale per avviare il progetto. Anche lo stesso rifiuto può insegnarci qualcosa, ed essere inserito in quel percorso di educazione alimentare. Ci tengo a sottolineare che non c’è un aumento economico della quota per la mensa scolastica. Anzi: lavoreremo sul bilancio che andremo ad approvare la prossima settimana per abbassare la quota annuale».
Il progetto inizierà con l’analisi dei prodotti che saranno inseriti nei piatti. Verranno quindi condotte ricerche sulle aziende locali, sui prodotti tipici, sui controlli delle certificazione del prodotto, ma anche analisi dei costi e rilevazione del gradimento dei bambini. Poi si passerà alla fase di sperimentazione, già nelle prossime settimane, legato a prove di fattibilità dei piatti e all’inserimento nel menù. Verranno ascoltate le opinioni di bimbi ed insegnanti, per apportare eventuali modifiche. Il progetto culmina con la presentazione di due menù: quello autunno-inverno, che sarà avviato da novembre 2022 e in vigore fino a marzo 2023 e quello primavera estate adottato a partire da aprile 2023.
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