Neolaureata di Unimore al Planck Institute
Una giovane neolaureata di Unimore, la dottoressa Roberta Fiorino, è entrata a far parte di uno dei più importanti istituti di ricerca del mondo: il Max Planck Institute, in Germania, che vanta 22 premi nobel. Fiorino, originaria della provincia di Taranto classe 1995, dopo la triennale in Scienze Biologiche con il massimo dei voti e la lode, la magistrale in Biologia Sperimentale e Applicata di Unimore, incomincerà il suo nuovo percorso di ricerca come dottoranda presso il Max Planck Molecular Physiology Institute a Dortmund. Ha svolto entrambe le tesi di laure con il professor Davide Malagoli
«Sono orgoglioso – afferma Malagoli di Unimore – del suo brillante risultato e di come, negli anni, Roberta abbia saputo mettere a frutto gli insegnamenti che io e gli altri colleghi le abbiamo trasmesso. Più di ogni altra cosa, mi preme sottolineare la perseveranza di Roberta che, nonostante non abbia potuto vivere le esperienze all'estero che aveva in animo di affrontare mentre era studentessa per effetto della pandemia, ha comunque sempre dato il meglio di sé negli studi e nel percorso di tesi, senza mai mettere da parte le sue aspirazioni e le sue ambizioni». Fiorino si occuperà della biologia cellulare sui meccanismi coinvolti in patologie neurodegenerative, come l’Alzheimer. Un campo di studio importante che può aprire nuovi spiragli di comprensione di questo tipo di malattie, ma soprattutto implementare nuove strategie terapeutico farmacologiche.
«Sono soddisfatta di aver raggiunto questo traguardo – spiega Fiorino – e devo tanto alla preparazione che ho avuto con Unimore nel laboratorio presso cui ho preparato la tesi. È stata fondamentale nella dura selezione che mi ha permesso di ottenere la posizione di dottorato nel laboratorio che avevo selezionato».
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