Pendolari, Regione e gestori Faccia a faccia su treni e disagi
Contestate le cancellazioni improvvise e l’assenza di comunicazione agli utenti «La scusa del Covid non regge, ma il confronto è andato tutto sommato bene»
vignola. «Anticipiamo subito che l’incontro nel complesso è andato bene» si apre con questa nota positiva il resoconto dell’associazione “In prima classe per Bologna – Vignola” a seguito dell’incontro in Regione a proposito dei disservizi della linea suburbana. Oltre all’assessore alla Mobilità Andrea Corsini, hanno partecipato anche i dirigenti del servizio regionale del trasporto pubblico e delle aziende Trenitalia Tper e Ferrovie Emilia-Romagna.
Era stata l’associazione di pendolari, attraverso una lettera, a richiedere un confronto con le diverse amministrazioni per individuare soluzioni a fronte di continui disagi e disservizi registrati sulla linea Vignola-Bologna. In particolare, gli utenti hanno lamentato «un’incidenza di ritardi e soppressioni che per la tratta Bo-Vignola non si registrava da anni».
Una situazione particolarmente pesante soprattutto nel trimestre ottobre-dicembre 2021, durante il quale e in più occasioni i disservizi «non sono stati accompagnati da informazioni o erano non puntuali e imprecise – scrivono – Inoltre, in caso di cancellazione del treno il servizio sostitutivo non è quasi mai stato attivato, se non con grave ritardo».
Oltre ai disservizi, l’associazione ha richiesto anche maggiori controlli volti a garantire più sicurezza. «I rappresentanti delle aziende hanno confermato totalmente quanto denunciato dall’associazione – riporta “In prima classe per Bologna-Vignola” – Riguardo l’informazione, le aziende hanno ribadito che gli apparati tecnologici in uso non sono obsoleti e sono gli stessi utilizzati su tutto il territorio italiano. Trenitalia Tper, inoltre, ha sostenuto che in caso di guasto alla linea con conseguente soppressione della corsa, la procedura prevede di informare l’utenza della cancellazione solo dopo l’avvenuta conferma da parte del gestore di rete, procedura non sempre tempestiva».
Inoltre, secondo le aziende, il Covid ha giocato un ruolo fondamentale nella soppressione di alcuni servizi, dal momento che molti autisti si sono ammalati proprio nel periodo invernale.
«In merito alla replica delle aziende – incalzano gli utenti – Abbiamo ribadito come l’alibi dell’attuale fase emergenziale sia del tutto ingiustificato per alcuni disservizi. È inaccettabile, ad esempio, che non sia possibile migliorare l’informazione a terra mediante gli attuali dispositivi video – e concludono – L’assessore Corsini, oltre a farsi carico di tutte le problematiche emerse nell’incontro, ha ribadito l’attenzione e la priorità della Regione per il trasporto ferroviario». Il prossimo incontro è fissato tra qualche settimana.
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