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Per il Giorno della Memoria evento con Elio Germano e visite

Riccardo chiossi
Per il Giorno della Memoria evento con Elio Germano e visite

Le numerose proposte organizzate dalla Fondazione Fossoli L’attore a teatro oltre alle aperture di Campo, museo ed ex Sinagoga  

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l’iniziativa



Il Giorno della Memoria è sempre l’occasione per indurre tutti a riflettere sulla tragedia e le vittime dell’Olocausto. Giovedì 27 gennaio sarà il 77° anniversario della liberazione del campo di concentramento di Auschwitz, per una ricorrenza che nasce nel 2005.

La Fondazione Fossoli c’è invece dal 1996, nata per la diffusione della memoria storica, la valorizzazione dell’ex campo di concentramento e la progettazione di iniziative a carattere divulgativo, didattico e scientifico, rivolte in particolare alle scuole e ai giovani. In concomitanza con il Giorno della Memoria, la Fondazione organizza e regala al pubblico convegni, seminari, spettacoli teatrali, presentazione di libri e aperture straordinarie del Campo di Fossoli, del Museo Monumento al Deportato e dell’ex Sinagoga.

La giornata del 27 gennaio sarà preceduta (domani ore 15) da “Le aporie della memoria”, seminario di formazione per i docenti, ma aperto a tutti, tenuto dai professori universitari Filippo Focardi e Guri Schwarz che si svolgerà solo online sulla pagina Facebook della Fondazione Fossoli con iscrizione obbligatoria inviando una mail a info@fondazionefossoli.it.

Al Teatro Comunale di Carpi andrà invece in scena due volte, prima alle ore 11 per le scuole e dopo di che nuovamente alle ore 21, il dramma teatrale “Segnale d’allarme - La mia battaglia”, scritto da Chiara Lagani con e di Elio Germano. Quella in programma a teatro sarà la trasposizione in realtà virtuale di un’opera che parla alla e della nostra epoca. Usando le potenzialità della Virtual Reality viene messo in scena un esperimento nel quale Germano ipnotizza i suoi spettatori, quasi li manipola, con lo scopo di trasmettere quel segnale d’allarme da cui prende il nome lo spettacolo stesso. È possibile prenotare un posto per lo spettacolo serale sull’apposita sezione del sito del Comune di Carpi: www.comune.carpi.mo.it. Ancora giovedì 27 si potranno anche visitare il Campo di Fossoli, il Museo Monumento al deportato e l’ex Sinagoga di Carpi, che per l’occasione saranno aperti e a ingresso gratuito, senza prenotazione.

A completare il ricco programma, lunedì 31 gennaio e mercoledì 2 febbraio alle ore 18, si terranno due incontri con l’autore presso la Fenice Libreria di Carpi: con lo storico Daniele Susini, autore de “La Resistenza ebraica in Europa. Storie e percorsi 1939-1945” e con alcuni dei contributi raccolti in “The heritage of a Transit Camp. Fossoli: History, Memory, Aesthetics”, il volume edito dalla Fondazione Fossoli.

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