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Carta d’identità, l’attesa è 60 giorni Ma Modena le farà tutte digitali in 2 anni

Alice Benatti
Carta d’identità, l’attesa è 60 giorni Ma Modena le farà tutte digitali in 2 anni

Il Comune apre un nuovo ufficio e assume 3 dipendenti Muzzarelli: «Primi in Italia a garantire il nuovo documento»

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Modena punta a diventare la prima città in Italia a dotare tutti i cittadini di documento digitale entro il 2024.

«L’obiettivo nazionale è il 70% entro il 2026, l’obiettivo di Modena il 100% entro il 2024», ha dichiarato il sindaco Gian Carlo Muzzarelli, che ieri mattina insieme all’assessora alla Smart City Ludovica Carla Ferrari ha visitato i nuovi spazi di viale Don Minzoni, al Quartiere 3, dove da marzo sarà attivo un nuovo sportello interamente dedicato al rilascio delle carte d’identità elettroniche (Cie) che si affiancherà all’anagrafe di via Santi.

Centoventisettemila euro il valore dell’intervento di restyling che ha interessato gli ambienti al piano terra dell’edificio ora rinnovati, adeguati alle nuove funzionalità e resi accessibili in modo agevole anche a persone con disabilità. Una buona notizia per i modenesi che vedranno presto ridotte le tempistiche per il rinnovo dei loro documenti: se attualmente la lista di attesa per ottenere un appuntamento si aggira intorno ai due mesi (che è già un miglioramento se consideriamo i 4 mesi toccati durante il lockdown), entro settembre 2022 dovrebbe rientrare nei 30 giorni.

«Negli ultimi mesi del 2021 la produzione di documenti è aumentata ma a causa della pandemia sono ancora mesi difficili – ha spiegato il dirigente del settore Smart City, servizi demografici e partecipazione del Comune di Modena Luca Chiantore – per questo riteniamo utile avere un secondo polo dove offrire questo tipo di servizio. La carta d’identità elettronica, che è solo una delle identità digitali previste dal Codice dell’Amministrazione Digitale, è già stata erogata a 100mila modenesi e l’obiettivo è quella di darla ai restanti 80mila più in fretta possibile».

L’assunzione di tre nuovi operatori a tempo determinato, per un anno, attualmente in formazione, dovrebbe consentire proprio questa accelerazione, passando dai 3000 documenti rilasciati al mese di oggi a quasi 4000. Tramite l’app “Io” sarà lo stesso Comune a contattare direttamente i cittadini per programmare l’appuntamento e il sindaco assicura, pensando soprattutto ai più anziani, che si troverà una soluzione anche per coloro che non riusciranno fisicamente a recarsi allo sportello.

Un “niente paura” arriva anche dall’assessora Ferrari: «Si tratta di una chiave di accesso molto comoda, quasi come un bancomat o una carta di credito, che potrà essere utilizzata facilmente anche da chi è meno avvezzo all’uso delle tecnologie per accedere ai servizi digitali della pubblica amministrazione».

Accesso ai servizi online delle Pubbliche Amministrazioni sì ma non solo perché la carta d’identità elettronica, lo ricordiamo, consente anche di firmare un documento digitale attraverso la firma elettronica avanzata (FEA) sia nel contesto della Pubblica Amministrazione che tra privati. I nuovi interventi del piano straordinario, con l’imminente attivazione del nuovo sportello e il rinforzo di nuovo personale, si vanno ad aggiungere all’ulteriore sviluppo di misure di innovazione dei servizi: l’utilizzo di “Accedo” per ottenere certificati per sé o per componenti della propria famiglia anagrafica; l’introduzione dell’agenda digitale online e dei servizi a sportello su prenotazione per il rinnovo delle carte d’identità elettroniche e per altri prodotti anagrafici; l’aggiornamento del sito web istituzionale (comune.modena.it/servizi/anagrafe-e-stato-civile) e l’attivazione di un nuovo centralino per il servizio di informazioni telefoniche da contattare allo 0592032077 il lunedì e giovedì dalle 9 alle 18 e il martedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle 9 alle 13.

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