«Regolamento di conti nel Partito democratico C’è chi rivoleva Borghi»
bomporto. Forza Italia parla di “regolamento di conti nel Pd” e insinua un progetto per riportare l’ex sindaco Alberto Borghi alla guida del municipio. Lo fa senza omettere le modalità con cui Angelo Giovannini ha comunicato di dimettersi, ossia attraverso un post sui social dopo aver protocollato la lettera che apre l’iter verso il commissariamento.
«Una volta – attaccano il coordinatore provinciale Pier Giulio Giacobazzi e il consigliere provinciale Antonio Platis – il Pd aveva il senso delle istituzioni. Le dimissioni si danno sentiti i capigruppo ed i consiglieri, non su Facebook. È una pagina nera per la politica provinciale e per le istituzioni locali. La riprova di una mancanza di rispetto per i cittadini senza precedenti. Non è una questione di forma, ma di merito».
Le accuse al sindaco uscente non si limitano alla strategia ma entrano anche nel contesto storico attuale. «Abbandonare il Comune in questo momento di pandemia ed emergenza economica è da irresponsabili – dicono Platis e Giacobazzi – Si rischia inoltre di perdere il “treno” dei fondi Pnrr e di far impantanare la macchina amministrativa. Oltre a gettare ulteriori ombre di opacità sulla vicenda dei fotovoltaici “spenti”».
Ed infine arriva l’affondo che descrive un clima istituzionale non certo idilliaco. «Da mesi il sindaco Giovannini aveva annunciato le dimissioni con ben altre motivazioni. Una parte del Pd si dice rivolesse l’ex sindaco Alberto Borghi alla guida del Comune, ma dopo questo teatrino sulle spalle di cittadini e imprese – siamo sicuri – che a Bomporto gli elettori apriranno gli occhi e non si fideranno più degli uomini di apparato del partitone».
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