Deposta la corona al sacrario E il nuovo agente è il cane Pit
Una cerimonia rapida e sobria, quella della polizia locale per la celebrazione del suo patrono, San Sebastiano. Ieri mattina il rituale si è ripetuto in piazza Torre davanti alle autorità modenesi e alle forze dell’ordine. Dopo un raduno in piazza Grande con l’esposizione dei mezzi e la presentazione della nuova unità cinofila, il cane Pit (Pete), il corpo della polizia locale si è radunato davanti alla Ghirlandina dove, sull’attenti, è stata deposta la corona d’alloro al Sacrario in presenza del sindaco Gian Carlo Muzzarelli, del vicepresidente della Provincia Maria Costi (sindaco di Formigine) e del prefetto Alessandra Camporota. Poi è seguita la tradizionale messa in Duomo.
Poco prima, l’incontro tra la stampa e il nuovo comandante della polizia municipale, Roberto Riva Cambrino.
Comandante, come stanno andando i controlli?
«Devo dire, da nuovo arrivato (sono a Modena da sei mesi), che le cose vanno bene. Tanto impegno, il lavoro si sta evolvendo, il personale risponde bene, le novità son o tante, facciamo fronte a tutto la meglio. Ringrazio il personale per la professionalità e la responsabilità che dimostra ogni giorno. Ultimo esempio la Fiera di Sant’Antonio dove abbiamo affrontato con buoni risultati una festa tradizionale durante la pandemia».
San Geminiano sarà simile?
«Le specifiche della manifestazione devono ancora essere concordate dalla giunta, per gli aspetti tecnici, e dal Comitato in prefettura per quanto riguarda la sicurezza. L’impianto potrà avere adattamenti simili a Sant’Antonio ma la fiera non sarà uguale».
La polizia locale è sempre più impegnata nel controllo del territorio e nella lotta al crimine.
«È importante sottolinearlo soprattutto oggi, per la nostra festa, e perché è in discussione una legge di riforma della polizia locale. Le aspettative dei modenesi sono sempre più proiettate verso il Comune come interlocutore per la sicurezza urbana e quindi cerchiamo di interpretare questo ruolo al meglio. Oggi il Nucleo problematiche del territorio conta dieci persone più Pit su un corpo di 220 agenti del corpo con centinaia di interventi in un anno, soprattutto contro lo spaccio e la violenza di genere».
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