Il centro ora si ribella: «È un bagno a cielo aperto»
I residenti lamentano degrado nella zona di via Mazzini e via Aravecchia «I ragazzi prendono l’alcol, orinano, lasciano cartacce e sporcizia ovunque»
Poco più di un mese fa il Comune aveva annunciato che per cercare di migliorare la situazione di via Mazzini, di fronte alle elementari, dove la sera puntualmente si ritrovano sulle panchine gruppi di giovani che abbandonano costantemente rifiuti, Hera avrebbe implementato i servizi pomeridiani di raccolta, in aggiunta a quelli che già la mattina ogni giorno vengono effettuati. I residenti tuttavia, nonostante l'impegno dell'amministrazione per tentare di risolvere tali problemi, parlano di una situazione ancora critica e non solo in via Mazzini verso cui tanti continuano a puntare il dito, ma in generale all’intero centro storico. Non si parla solo di rifiuti, i cittadini lamentano soprattutto il problema dei continui schiamazzi e di degrado causato ad esempio da chi utilizza le strade come toilette a cielo aperto.
«Io per tanti anni ho abitato in via Menotti, adesso vivo in una via adiacente al centro. Posso dire – così Giorgia, una dei tanti che descrivono questa situazione - che sono vari anni che la situazione è peggiorata». Più che di giorno, è con l’imbrunire che si verificano episodi a detta dei residenti parecchio spiacevoli: «Sì, soprattutto la sera la città cambia volto. Ad esempio su via Mazzini davanti alla scuola elementare, si riuniscono bande di ragazzini che fanno schiamazzi e bevono. Prendono l’alcol dal negozio su via Aravecchia che è sempre aperto bevono e poi lasciano per terra bottiglie di birra rotte, cartacce, di tutto». Insomma pare che in questi mesi non sia cambiato nulla: «È una cosa ormai molto conosciuta ma nessuno fa niente. Forse qui è tutto solo peggiorato». Anche perché non si parla solo di via Mazzini: anche in altre strade ci sono altre criticità, dagli schiamazzi a chi, come detto, le utilizza come toilette, non solo per i propri cani – senza poi pulire – ma anche per se stesso: «Succede anche in piazza Grande, proprio vicino al nostro Duomo di San Giorgio, in via Cavedoni. Cosa servirebbe? Molti più controlli, di giorno e di sera». Parlando di piazza Grande c’è anche chi racconta un episodio avvenuto la vigilia di Natale: lì, sarebbe partita una rissa con un ragazzo preso di mira.
«È davvero un peccato vedere la nostra città così – commenta Alessia – il centro potrebbe essere molto carino e vivibile se non fosse per queste persone incivili. Non so cosa si possa fare, è chiaro che la colpa è da imputare a questi maleducati». Antonella Cavazzuti al momento afferma di non vedere novità né positive né negative rispetto a qualche mese fa: «Sempre la solita sporcizia ovunque – dice – che è sotto gli occhi di tutti». A proposito di sporcizia, le vie più critiche secondo Antonella, che racconta di percorrere spesso le strade del centro, sono via Menotti, o il vicolo Carandine, che fiancheggia il Duomo collegando piazza Martiri Partigiani con Piazza Garibaldi: sul vicolo in questione più volte anche in passato si è parlato di come purtroppo venga talvolta utilizzato come orinatoio. Quanto alle scuole Pascoli di via Mazzini: «Lì è sempre uguale e chi ne fa le spese è via Aravecchia con quel negozio sempre aperto e i loro clienti che hanno ridotto la strada ad una discarica».
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