«Locali messi a rischio dallo smart working»
«A mettere a rischio i consumi, soprattutto nei pubblici esercizi, bar, pub e ristoranti - dichiara Catia Fornari, presidente Fiepet Confesercenti Modena - è in primo luogo l'aumento dello smart working, che aggiunto alla brusca frenata del turismo, sta portando ad un crollo degli incassi per la mancanza dei viaggiatori e per i mancati consumi dei lavoratori nei pubblici esercizi. Un colpo che potrebbe mettere a rischio centinaia di imprese nella somministrazione della nostra provincia». Ma l'effetto della quarta ondata si sente anche direttamente a causa dell'incremento dei malati, delle quarantene e delle persone in isolamento. Un “lockdown selettivo” che riguarda attualmente 2,5 milioni di persone a livello nazionale, che crescono alla velocità di 100mila al giorno.
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