«Contro le bollette choc sostegni alle famiglie per le spese di welfare»
L’arrivo delle bollette choc offre uno spunto di riflessione a Ilario De Nittis, presidente della cooperativa Scai che gestisce lo “Stella residenziale e centro ricreativo”: serve un sostegno pubblico per le spese che le famiglie sostengono in campo sociale.
«Credo che vadano previsti interventi per il sostegno tramite un bonus energia e gas in favore di servizi essenziali, assistenziali e sanitari, di welfare dei cittadini non accreditati – spiega De Nittis – che oltre a finanziare l’assistenza dei propri cari con costi di sanità privata oltre i 2300 euro mese in attesa del pubblico, devono fare oggi i conti con aumenti dovuti al “caro bolletta” e alla gestione di famiglia e figli. Servono interventi mirati: una sinergia tra pubblico e assistenza privata non accreditata finanziata dalle famiglie, servono bonus alle organizzazioni che oggi svolgono un ruolo essenziale, di supporto alle famiglie in attesa del pubblico».
« In un momento storico dove si registrano utili dai bilanci pubblici – conclude De Nittis – e soldi stanziati a supporto della formazione e non solo, il tema e non lasciare sole le famiglie: bisogna intervenire prima possibile senza logiche di appartenenze politiche o il timore di creare un precedente, la comunità va supportata da ogni corrente politica».
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