Gazzetta di Modena

Modena

il totale sale a 26,5 

È pioggia di milioni col Pnrr: ne sono in arrivo altri dieci

È pioggia di milioni col Pnrr: ne sono in arrivo altri dieci

Sono stati stanziati dal Governo per otto progetti di riqualificazione in tre aree: Oltreferrovia, tangenziale Bruno Losi e quartieri da trasformare in isole ambientali

3 MINUTI DI LETTURA





Salgono a 26,5 milioni i finanziamenti riconosciuti a Carpi dal “Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza” (Pnrr): il Comune infatti ha avuto conferma di ulteriori 10 milioni per nove progetti di rigenerazione urbana, che si aggiungono ai 14,8 già ottenuti per l’ex-corte di Fossoli e gli 1,6 milioni per i ponti S. Martino Secchia e Lama.

«La giunta ha scommesso sugli investimenti – commenta Marco Truzzi, assessore a Lavori Pubblici e Patrimonio – facendo approvare il 30 dicembre un bilancio che ne prevede per 82 milioni nel triennio. Oggi possiamo già dire che abbiamo colto più velocemente di tanti altri la sfida del Pnrr: con questi ulteriori 10 milioni potremo ristrutturare l’autostazione e finanziare ulteriori otto progetti di rigenerazione in tre aree: Oltreferrovia, tangenziale “Bruno Losi” e quartieri che trasformeremo in isole ambientali per una città capace di bellezza, sicurezza, sostenibilità e socialità».

I nove progetti che beneficeranno del nuovo finanziamento riguardano nello specifico i seguenti interventi: la ristrutturazione della stazione corriere, il parco dell’Oltreferrovia, le opere complementari al sottopasso ciclopedonale della stazione ferroviaria, il sovrappasso ciclopedonale della tangenziale “Losi”, la nuova sede dei Servizi sociali, le opere di viabilità complementari al nuovo palazzetto dello sport, la realizzazione di tre “isole ambientali” nei quartieri di via Colombo, via Messori e parco Berlinguer.

Con le prime risorse del Pnrr, come si è detto, sono già state co-finanziate le seguenti opere: ponte Lama per 650.000 euro, ponte San Martino sul Secchia per 999.863 euro e l’ex-corte Fossoli per 14.822.855 euro. È di gran lunfa il progetto più ambizioso del pacchetto, presentato a luglio con grande soddisfazione in seguito all’accoglimento della domanda. Il piano di riqualificazione urbana è stato selezionato dal ministero delle Infrastrutture nell'ambito del “Programma nazionale della qualità dell’abitare” (PinQua) con il quale sono stati riconosciuti tutti i 14,8 milioni di euro richiesti. Somma che si va a sommare ai 2,8 milioni già stanziati dall’amministrazione comunale per il recupero di questa ex-corte agricola nella frazione di Fossoli, appartenente al Comune, che si sviluppa su oltre 18mila metri quadri, dei quali 6mila di superficie coperta. Si tratta di sette edifici (un tempo adibiti a stalle, fienili, caseificio, ricovero attrezzi e abitazioni) che oggi si ritrovano in completo abbandono anche a causa dei danni subiti con il terremoto del 2012, e vincolati dalla Sovrintendenza. Il piano di recupero dunque dovrà tener conto di determinate prescrizioni in fase progettuale e costruttiva.

Il piano d’intervento prevede di realizzare nell’area 22 appartamenti, destinati in particolare ad anziani e giovani coppie, e di trasferirvi alcuni importanti servizi sociali. Da luglio sono scattati gli otto mesi per presentare un progetto definitivo esecutivo: dovremmo quindi essere ormai alle fasi finali.

Al di là delle ingenti somme stanziate, la notizia dei vari finanziamenti è importante perché Carpi si trova ad essere una delle pochissime città non capoluogo di provincia ad aver presentato progetti giudicati “ammissibili” dall’Alta Commissione istituita presso il Ministero delle infrastrutture e della Mobilità Sostenibili per questo “PinQua”. Un programma voluto dal Governo con «l’obiettivo di riqualificare i centri urbani, ridurre il disagio abitativo e favorire l’inclusione sociale». Una sfida dell’oggi, dunque, per costruire un futuro urbano migliore in termini di opere ma soprattutto di vivere sociale.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google