Le imprese coccolano il Vallauri Tutti a caccia di addetti della moda
Anche Cna stringe un accordo con l’istituto per sviluppare professionalità pronte per il lavoro
Marchi della moda “Made in Carpi” conosciuti e venduti in tutto il mondo. Abiti che hanno trovato spazio anche sulle scenografiche passerelle di Milano, Londra, Parigi e New York. Tutte realtà simbolo di un distretto capitale della moda. È in virtù di questa grande tradizione tessile e produttiva che alcuni imprenditori del settore si sono seduti a un tavolo con i vertici dell’Ipsia Vallauri per dar vita a un nuovo progetto per certi versi innovativo: formare gli alunni sin da giovani per dar loro le giuste competenze valide all’inserimento nel mondo della moda.
I primi fautori dell’iniziativa sono alcuni dei tanti imprenditori carpigiani attivi nell’area mondana come Giorgio Carretti, Tamara Gualandi, Gloria Trevisani e Marco Spitaleri assieme a Roberto Bonasi di Cna Modena e al dirigente scolastico Vincenzo Caldarella. Il perché di questo nuovo piano lavorativo va ricercato nella continua richiesta di profili professionali per sostenere il ricambio generazionale nel mercato del lavoro, come dimostrano anche i diversi percorsi di alternanza scuola-lavoro nelle aziende tessili del distretto.
«Ciò significa – sostengono in coro gli imprenditori seduti al tavolo con la scuola – ridefinire le conoscenze e competenze del profilo in uscita delle alunne e degli alunni adattandole alle richieste di professionalità specifica delle aziende. Un percorso che passa attraverso un’adeguata formazione dei docenti, in ricaduta sulle alunne, sia tramite attività dirette in azienda. Per questo siamo a disposizione in modo da far entrare le aziende nelle scuole per attività mirate e progetti biennali, in modo da contribuire a ridurre il divario tra scuola e imprese».
L’idea si trasformerà in concreto solo nei prossimi mesi, seguendo un preciso programma di formazione: il primo gradino verrà scalato dalle imprese, che con un questionario indicheranno con precisione quali siano i ruoli e le competenze più ricercati; dopo di che comincerà di fatto lo studio delle tecniche digitali, sia della modellistica dell’abbigliamento Cad, sia del disegno del prodotto moda, con esperti del settore che affiancheranno i docenti della scuola.
«Si tratta di un progetto – ha commentato Gloria Trevisani, presidente di Cna Federmoda Modena – che rappresenta un segnale positivo per una sempre più stretta collaborazione tra scuola e impresa, utile per il rilancio del settore attraverso la formazione di competenze professionali in grado di affrontare le sfide poste oggi dal mercato».
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