Due nuove palazzine antisismiche «Rinascita per le nostre comunità»
Acer le inaugura a Mirandola e San Possidonio. Rispondono ai massimi criteri energetici e di sicurezza
mirandola. Una risposta all’emergenza abitativa e un ulteriore segnale di rinascita a quasi dieci dalla ferita causata dal sisma.
Ieri mattina Stefano Bonaccini, nella doppia veste di presidente della Regione Emilia-Romagna e commissario per la Ricostruzione, è intervenuto all’inaugurazione di due edifici realizzati da Acer Modena, uno a Mirandola in via Nievo 1 e l’altro a San Possidonio in via Federzoni 16. In totale sono 36 i nuovi alloggi di edilizia residenziale pubblica messi a disposizione, in due palazzine progettate con criteri costruttivi all’avanguardia sul piano del risparmio energetico.
«Il 95% di ciò che era crollato o inagibile è stato ripristinato in meno di dieci anni e questa è stata una prova esemplare per tutto il territorio, dai cittadini agli amministratori, dagli imprenditori al mondo del volontariato – commenta il Bonaccini –. E questi interventi realizzati da Acer a San Possidonio e a Mirandola sono molto importanti, con un investimento di quasi 4 milioni di euro da parte della Regione per nuovi appartamenti che vengono messi a disposizione di chi ha bisogno. L’impegno continua e il Pnrr ci farà fare un ulteriore passo in avanti sul diritto alla casa, con interventi di edilizia in linea con i nostri obiettivi di transizione ecologica».
E il presidente di Acer Modena, Andrea Casagrande, aggiunge: «Portiamo praticamente a conclusione l’impegno che la nostra azienda, per conto dei Comuni, ha messo in campo per il post sisma. Siamo arrivati a 950 alloggi ripristinati e siamo soddisfatti perché abbiamo realizzato edifici con criteri energetici e antisismici all’avanguardia. Senza dimenticare che più in generale, grazie al Superbonus, abbiamo in programma la sistemazione di oltre 1200 appartamenti in provincia, in due tranche rispettivamente da 40 e 50 milioni di euro».
Nel dettaglio, l’edificio di via Federzoni a San Possidonio si compone di sedici alloggi ERP, realizzato con un sistema costruttivo in classe A+ e una copertura leggermente inclinata, per accogliere i pannelli fotovoltaici e il solare termico. L’intervento è completato da vari spazi per la socializzazione, un’ampia area giochi e sosta all’aria aperta, un angolo attrezzato con gazebo, grill e fontana, oltre ad un’area dedicata allo smistamento dei rifiuti condominiali.
«È un segno di rinascita per la nostra comunità – afferma il sindaco Carlo Casari –, questo edificio è stato realizzato in modo antisismico e con un criterio di efficientamento energetico all’avanguardia».
Già quasi tutti assegnati i venti alloggi della palazzina di via Nievo 1 a Mirandola. Progettato seguendo i vincoli normativi della Regione Emilia-Romagna e degli obiettivi di Acer, orientati all’ottenimento del benessere abitativo dei residenti e al risparmio energetico, l’edificio si colloca nella classe energetica A4 e ha ricevuto la menzione speciale della categoria ‘Ex novo residenziale’ dalla giuria tecnica del Premio Sostenibilità 2019, l’evento annuale organizzato da AESS (Agenzia per l’energia e lo sviluppo sostenibile).
Così il sindaco Alberto Greco commenta la giornata: «Con questo intervento siamo nel segno della continuità della ricostruzione, questo edificio è particolarmente significativo anche per le sue grandi dimensioni. Ringrazio Acer per il lavoro svolto, le assegnazioni sono già state fatte quasi tutte e stiamo procedendo in modo positivo per le esigenze del territorio».
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