Parla sulla Ringadora: giovane allontanato
Momenti di tensione ieri mattina all’alba in piazza Grande. Intorno alle 6 i militari dell’esercito di pattuglia in zona e le forze dell’ordine sono intervenute col 118 per fermare e allontanare un giovane che stava facendo un discorso a gran voce sulla Preda Ringadora, l’antica pietra sollevata che anticamente veniva usata per arringare il popolo modenese. Dopo un’ora di trattative il giovane è stato fatto scendere ma quando ha cercato di scappare è stato bloccato e portato via.
Il giovane è un 28enne modenese conosciuto in centro per la sua passione per la poesia e l’arte. Ieri mattina, appena albeggiava, è arrivato in una piazza Grande deserta. Mentre i gestori dei bar stavano aprendo, si è seduto sulla Preda Ringadora e ha lavorato al suo tablet senza dire nulla. Poco dopo si è alzato in piedi e ha iniziato a parlare a voce sempre più alta anche se non c’era un pubblico ad ascoltarlo se non qualche assonnato passante e i dipendenti dei locali della zona. Poi ha fatto un lungo discorso. «Parlava del mondo che avrebbe voluto lui», racconta il titolare della tabaccheria. E aggiunge una barista: «L’ho sentito parlare di quello che voleva per il nostro mondo, parlava della bellezza delle persone». «Non è un no-vax», ha aggiunto un passante. Poco dopo è arrivata la polizia. Poi la camionetta dell’esercito e alla fine un’ambulanza. Gli agenti e i soldati hanno cercato di farlo desistere. Il ragazzo ha iniziato a dire che da lì non sarebbe sceso. È nata una discussione. Poi, quando il giovane ha tentato di andarsene, è stato portato via.
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