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cronaca

Space economy con Houston e quel cervellone di “Leonardo”

Presidio e collaborazione nel centro Usa e il super computer al Cineca per le imprese 


26 gennaio 2022 GLP


Houston ci sentite? Qui è l’Emilia-Romagna e non abbiamo problemi... Potrebbe essere uno scherzo ma nella Via Emilia che abbraccia il futuro c’è anche questo: la space economy. E non solo. La Regione si candida infatti a diventare protagonista nel settore del volo umano spaziale e del commercial spaceflight almeno nei prossimi dieci anni grazie all’accordo di collaborazione con il ministero della Difesa (in particolare con l’Aeronautica Militare). Il progetto che coglie l’opportunità della cooperazione tra Aeronautica e Società Axiom Space si snoderà fino al 2024 e punta ad ampliare la conoscenza tecnologica e scientifica nell’ambito del volo spaziale commerciale negli Stati Uniti. “Presso il polo spaziale di Houston la Regione costituirà un Osservatorio Space Economy, ovvero un presidio per la gestione delle attività spaziali che funzioni da liason tra le nostre aziende e quelle americane. La tecnologia spaziale già oggi muove ogni settore dell’economia ed è un eccezionale motore di sviluppo e di futuro. Non a caso l’abbiamo inserita nella nuova strategia di specializzazione intelligente di questa Regione - spiega Colla. - Il settore dell’aerospazio contribuisce al progresso scientifico e tecnologico e alla produttività del comparto industriale, alla crescita dell’economia, valorizzando tutta la filiera che va dai grandi gruppi alle piccole e medie imprese». L’obiettivo è chiaro: l’Emilia-Romagna vuole cogliere tutte le opportunità per intercettare i finanziamenti nazionali e internazionali e inserire le aziende di casa nel sistema della ricerca all’interno della filiera della space economy. «Sempre più strategica nella globalizzazione», assicura convinto Colla. Visioni proiettate nel futuro che a breve vedrà anche l’installazione al Tecnopolo di Bologna di “Leonardo” il supercomputer europeo che sarà gestito da Cineca e avrà una potenza di calcolo Hpl aggregata di 250 Pflop: 250 milioni di miliardi di operazioni al secondo e una capacità di archiviazione di oltre 100 petabyte. «Leonardo sarà finanziato con circa 240 milioni di euro dall’iniziativa congiunta EuroHpc e Ministero dell’Università e Ricerca e avrà 10 volte la potenza di calcolo del sistema Marconi100 di Cineca, attualmente al nono posto della classifica mondiale dei sistemi di supercalcolo», rileva Colla. E quel gran genio del supercomputer Leonardo poi a che servirà? Il calcolo ad alte prestazioni è uno strumento strategico per le sfide derivanti dalla scienza, dall’industria e dal processo decisionale pubblico in campi che vanno dalla fisica fondamentale, alla ricerca sul clima, alla biologia, alle scienze della vita e della salute fino a sostenere il processo decisionale pubblico anche attraverso la creazione di “gemelli” virtuali. GLP

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