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«Ztl davanti alle scuole contro l’inquinamento»

Paola Ducci
«Ztl davanti alle scuole contro l’inquinamento»

Il Movimento 5 stelle rilancia la mozione sul provvedimento temporaneo Gaddi: «Potremmo garantire più salute e sicurezza ai nostri bambini»

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Paola Ducci

Nei giorni in cui le colonnine di rilevamento dello stato dell’aria dell’Arpae sparse per la città parlano di livelli di inquinamento ancora molto alti, il Movimento 5 stelle di Carpi rilancia alcune proposte già presentate in Consiglio comunale nel luglio scorso. Tra queste una mozione in particolare che proponeva l’attivazione di alcune Ztl (Zone a traffico limitato) temporanee in prossimità delle scuole carpigiane.

«Avevamo depositato questa mozione l’estate scorsa – specifica Eros Gaddi, capogruppo del M5s – discussa poi in consiglio e successivamente bocciata: chiedevamo isole di interdizione al traffico in prossimità delle scuole, con la priorità delle primarie per poi estenderlo a tutti gli altri istituti. Questo per garantire più salute e sicurezza ai nostri bambini. La nostra idea – continua Gaddi – è arrivata a seguito di una rilevazione che abbiamo fatto dove abbiamo evinto che anche nella nostra città molti genitori hanno l’abitudine di accompagnare i figli a scuola utilizzando l’auto privata, posizionandosi il più vicino possibile agli ingressi e stazionando spesso con il motore acceso. Queste scorrette abitudini che si verificano principalmente nelle ore di entrata e di uscita da scuola, costituiscono un problema per la sicurezza di pedoni e ciclisti e causano difficoltà al traffico veicolare con ingorghi e rallentamenti che espongono i minori ad alte concentrazioni di inquinanti, in particolare biossido di azoto e polveri sottili provocati sia dai gas di scarico che dall’attrito delle ruote sull’asfalto».

Non è tutto, nella mozione il Movimento 5 stelle aveva messo in evidenza anche il fenomeno della “caccia selvaggia al parcheggio”, spesso in seconda e terza fila, o occupando il posto riservato agli invalidi, con la conseguenza dell’aumento di nervosismo da parte delle persone e ripetuti colpi di clacson: di certo comportamenti poco edificanti e diseducativi rispetto ai temi della mobilità consapevole.

«Questa idea di Ztl temporanei – prosegue Gaddi – è un modello che già viene messo in pratica in alcune regioni d’Italia come per esempio il Trentino Alto Adige, ma non solo. A nostro avviso è di facile realizzazione con costi limitati che avrebbe anche un impatto positivo sul rapporto tra genitori e figli: quel tratto di strada fatto mano nella mano dei nostri bambini avrebbe un grande valore non solo dal punto di vista della sostenibilità ambientale, ma anche dal punto di vista relazionale e di miglioramento della qualità di vita: ci costringerebbe a prendere tutto con più calma».

Per quanto riguarda il M5s carpigiano, non era stata l’unica mozione presentata sul tema ambientale: a partire dal 2016 si era avanzata una proposta finalizzata alla discussione su orari Ztl e viabilità per prevenire situazioni di potenziale pericolo in alcune strade del centro. «Comunque noi non ci scoraggiamo – conclude Gaddi – Vorremmo continuare a porre attenzione su queste tematiche legati alla mobilità sostenibile, al miglioramento della qualità di vita e alla riduzione degli impatti ambientali. Abbiamo intenzione di ripresentare la mozione delle isole di Ztl temporanee a breve, inizialmente almeno per le primarie, affinché per l’inizio del prossimo anno scolastico siano attivate».

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