Affitti impossibili, cresce Airbnb Ma una notte costa fino a 300 euro
Trovare un appartamento o una stanza per un breve o medio periodo è molto difficile: aumenta l’offerta online
Se Airbnb nel nostro distretto fino a qualche tempo fa sembrava essere un’utopia, negli ultimi tempi sul sito famoso in tutto il mondo si stanno aggiungendo diversi annunci, che se spesso si rivolgono ai turisti in arrivo per visitare i Musei Ferrari, in certi casi costituiscono un’ancora di salvezza per chi necessita di fermarsi per periodi più lunghi per lavoro. È soprattutto a settembre infatti che, immancabilmente, il passaparola porta alle orecchie una domanda: «Conosci per caso qualcuno che affitta? Ho un’amica insegnante che cerca». Ed è sempre a settembre che gli appelli disperati degli insegnanti che hanno ricevuto incarichi annuali vanno ad aggiungersi ai già numerosi che quotidianamente possiamo leggere nelle bacheche degli annunci, siano esse fisiche o virtuali, in cui fuorisede in arrivo per lavorare in aziende del territorio, cercano soluzioni. Ad andare incontro a queste richieste che spesso prima di trovare risposta devono attendere un bel po’, sembra stia prendendo sempre più piede Airbnb. Un portale online che mette in contatto chi cerca un alloggio o una camera con persone che hanno uno spazio da affittare. Anche nel distretto. Sì, perché se fino a qualche tempo fa spulciando tra gli annunci pareva impossibile trovare alloggi a Sassuolo, ora ecco che sbucano fuori anche quelli “a lungo termine”. Di cosa si tratta? Alcuni host (ossia i proprietari), mettono a disposizione un appartamento o una camera. Per i soggiorni più lunghi si applica lo sconto settimanale o mensile che in alcuni casi può superare i 300 euro. Prendendo ad esempio marzo sono una cinquantina le opportunità (tra camere e appartamenti a breve e lungo termine) offerte dalla piattaforma tra Sassuolo, Fiorano, Formigine e Maranello: il prezzo oscilla tra i 35 e i 200 euro a notte. Le zone in cui si concentrano maggiormente (ma ciò può però variare in base al periodo), sono Sassuolo – si trova qualcosa anche con finestra su Piazza Grande – e Fiorano. «Sono un insegnante, arriverò per lavorare a Sassuolo. Cerco stanza o monolocale, anche in appartamento condiviso», recita uno dei tanti appelli lasciati a inizio anno scolastico sui social. Sotto, una marea di commenti, ma pochi che davvero lasciano intravedere una qualche speranza. Tra i tanti, c’è chi suggerisce Airbnb come soluzione temporanea, in attesa di trovare altro. «Quando sono arrivato a settembre – rivela un insegnante – ho iniziato ben prima del trasferimento a cercare un appartamento, o anche solo una stanza. Missione impossibile. Gli affitti sono molto alti, ma la questione soprattutto per noi insegnanti è che spesso abbiamo incarichi a termine e credo che questo renda più difficoltosa la ricerca». Al lavoro però al giorno d’oggi non si può rinunciare: «Ho deciso di partire lo stesso e affidarmi ad un host su Airbnb in attesa di trovare qualcosa. L’aspetto positivo è che non hai particolari vincoli. Mi sono fermato due mesi e ho speso poco meno di mille euro per una stanza singola. Piuttosto caro, ma non avevo altra scelta, e appena ho trovato un monolocale sono andato via». C’è poi una questione da porre: se le opportunità per affitti brevi dovessero aumentare, ciò porterebbe a una diminuzione delle locazioni a lungo termine fuori da questo tipo di piattaforma. Il risultato quale sarebbe? L’aumento dei prezzi di queste. Il fenomeno è da tenere sott’occhio: il distretto è ambito sia da chi arriva per lavoro, che dai turisti. Lo sa bene chi per una camera da letto con bagno in condivisione a Fiorano chiede circa 200 euro a notte. Nelle vicinanze? Museo e fabbrica della Ferrari, i castelli di Montegibbio, Spezzano e Formigine, la casa di Vasco un po’ più in là.
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