Un nuovo supermercato a Quartirolo Delegazione della parrocchia in Comune
I fedeli, con don Antonio Dotti, dall’assessore per “proteggere” l’area verde, transennata per la creazione dei posti auto
«L’area verde dietro l’aula liturgica deve rimanere tale. Il cantiere che è stato transennato deve durare, ci hanno garantito, per il tempo necessario alla creazione dei posti auto. Dopo, l’area dovrà ritornare come prima».
Queste le rassicurazioni ottenute da una delegazione di fedeli della parrocchia di Quartirolo che, insieme a don Antonio Dotti, ieri mattina hanno incontrato gli assessori all’Urbanistica, Riccardo Righi, e ai Lavori Pubblici, Marco Truzzi.
L’appuntamento era stato chiesto dopo che i fedeli avevano notato una diminuzione dei posti auto durante le funzioni religiose. Quartirolo è una comunità molto popolosa e i parrocchiani sono altrettanto numerosi: lo ha dimostrato l’entusiasmo con cui hanno partecipato alla raccolta fondi per realizzare l’aula liturgica intitolata a don Claudio Pontiroli. Proprio di fianco alla stessa aula liturgica, sono sorte le transenne del cantiere.
«Verranno realizzati parcheggi a pettine fino in via Calabria, più altri posti auto in via Toscana, dove saranno paralleli alla strada – spiegano i fedeli – Qui, al posto dell’ex maglificio Molly, sorgerà un supermercato a insegna Penny e, quindi, si stanno predisponendo le opere necessarie».
Il progetto del Comune vede la sistemazione delle piste ciclabili, comprese quella che, dal lato ovest di via Carlo Marx, arriverà sul lato est, passando dentro al perimetro del supermercato Penny. Tutta la parte davanti all’ex maglificio sarà aperta.
Oltre alla creazione di un nuovo supermercato, dunque, si assisterà anche all’introduzione di nuovi elementi di viabilità che rientrano nei nuovi piani previsti dal Comune.
«Si dovrà anche valutare il ruolo del verde – spiegano i fedeli – Per i lavori, infatti, sarà necessario ripiantare alcuni arbusti che verranno successivamente reintrodotti, o almeno abbiamo avuto questa garanzia».
La delegazione della parrocchia guidata da don Antonio, si è detta soddisfatta rispetto alle promesse ricevute. «Naturalmente, controlleremo se le transenne verranno tolte entro la fine di febbraio, come ci hanno garantito – dicono – Per noi era importante preservare quello spazio di verde vicino alla nostra aula liturgica. Se penso, poi, alla possibilità della creazione di un numero maggiore di posti auto, crediamo che possano andare a beneficio di tutto il quartiere dove sorge la nostra parrocchia».
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