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«Rimpasto di giunta, costruiamo la squadra per il futuro della città»

S.P.

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FORMIGINE. Un rimpasto che vuole “preparare il terreno” in vista delle prossime elezioni. Certamente con l’annuncio della verifica di metà mandato a Formigine, dove lo “storico” assessore Mario Agati lascia il posto a Marco Biagini, classe ’85, e Paolo Vacondio, classe ’65, qualcuno si sarà chiesto se tra questi nomi potesse esserci il candidato sindaco alle prossime amministrative: infatti il sindaco Maria Costi è al suo secondo mandato.

Il primo cittadino però chiarisce: «La verifica di giunta di metà mandato era stata prevista non tanto, come si immagina, per creare il candidato sindaco del futuro, ma per creare la squadra del futuro. Il nostro è stato un lavoro di squadra, una squadra che deve avere una nuova spinta perché tra un po’ inizia la campagna elettorale e questo è un tentativo di preparare questo terreno. Quindi sì, in questo rimpasto c’è l’obiettivo di creare una continuità ». Un rimpasto che, spiega Costi, dovrebbe essere l’ultimo. Adesso Marco Biagini (ex vicesindaco di Fiorano), diventerà assessore per Formigine città della conoscenza e dello sport, con deleghe a cultura, biblioteca e castello, centri storici, qualità urbana, sport e nuove opportunità per i giovani e Paolo Vacondio, assessore per Formigine città della cura e le deleghe alla gentilezza, al Dopo di Noi e al Pnrr. Vacondio, che ha alle spalle un lungo curriculum, di lavoro fa il medico, per cui sarà assessore part-time. Così l’assessore uscente Mario Agati, ha motivato la propria scelta: «Ho fatto un atto di onestà intellettuale e mi sono accorto che la fiamma della passione e le motivazioni non c’erano più. Quando cominci a fare politica col freno a mano tirato secondo me è giusto lasciare spazio ai giovani». Due assessori al posto di uno, quindi. A tal proposito sono intervenuti i consiglieri Marina Messori (FdI) e Davide Romani (Lega): «E dire che l’amministrazione ha più volte sottolineato un risparmio sulla spesa di personale, forse sarebbe stato maggiormente utile investire sui servizi ai cittadini che optare per una delega alla gentilezza, caratteristica che rientra nel buon senso collettivo di chi fa politica a prescindere dall’etichetta, chiediamo pertanto di rispettare la spesa corrente e di non aumentare i costi, nonostante la scelta di aggiungere un assessore». Interviene così il sindaco Costi: «Se abbiamo un assessore che lavora regolarmente sul Pnrr e riesce a portare delle risorse su Formigine, non si parla di aumento della spesa, ma di riduzione, perché attirando degli investimenti si moltiplica il lavoro sul territorio».

S.P.

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