modena
cronaca

Belloni si riavvicina al Quirinale Sestola ci crede: tifo solo per lei

Il sindaco: «Seguiremo la giornata di voto con trepidazione: sarebbe un sogno Si accenderebbero i riflettori sulla nostra montagna, e cambierebbe tutto»


28 gennaio 2022 Daniele Montanari




Al termine del quarto giorno di votazioni, il sogno di Sestola continua. Anzi, assume alcuni contorni di realtà possibile alla luce delle prese di posizione di partiti importanti. Poi è vero che lo scenario resta massimamente incerto, e tutto può ancora accadere.

Il nome di Elisabetta Belloni resta più che mai nell’agenda politica: sia nella corsa al Quirinale, sia come carta da spendere per la successione a Draghi a Palazzo Chigi se va lui al Colle. Ieri per la prima volta dall’inizio della partita per il Presidente della Repubblica, il nome della direttrice generale del dipartimento delle Informazioni per la sicurezza è stato fatto da Fratelli d’Italia, Pd e Movimento 5 Stelle. Oggi dovrebbe essere la giornata decisiva per capire se è solo un’ipotesi o una prospettiva concreta. E a Sestola saranno in tanti a rimanere incollati agli aggiornamenti.

Se dovesse spuntarla, sarebbe l’apoteosi non solo per il paese ma un po’ per tutto l’Appennino: immaginarsi cosa sarebbe avere un Presidente che passa per queste strade e osserva l’evoluzione del territorio mentre va nella sua casa di famiglia per i (brevi) periodi di vacanza che si potrà concedere… Sì, perché lei, come abbiamo ricordato in questi giorni, aveva la madre sestolese: Lea Burchi, scomparsa l’anno scorso alla soglia dei cent’anni, che dopo aver sposato l’ingegner Giorgio Belloni si trasferì a Roma. Ma la famiglia ha mantenuto la casa a Sestola, dove la mamma e le due zie hanno trascorso molti periodi di vacanza, in estate e in inverno. E dove anche Elisabetta è venuta diverse volte da bambina, tanto da aver imparato a sciare qui dal maestro Franco Magnani: da Pian del Falco (allora non c’era la stazione di Passo del Lupo) scendeva con gli sci praticamente fino a casa, sul sentiero delle Gonde. E da adulta ha sempre conservato affetto per Sestola, tornando a trovare i parenti e decidendo di ristrutturare la villa: è venuta più volte a vedere come andavano i lavori, l’ultima in autunno a opera quasi finita incontrando anche Luciano Magnani, il presidente del Consorzio Cimone, e parlando dei vecchi tempi. Chiaro che se ristruttura casa, e se ci tiene che le cose vengano bene, è perché ha intenzione di tornare anche solo per qualche breve periodo di ritiro tranquillo lontano da Roma. E se tornasse da Capo dello Stato, ma anche da premier, sarebbe una vetrina eccezionale per il paese e la montagna.

A Sestola tifano, e incrociano le dita in attesa di capire che piega prenderanno le ore di oggi, considerate decisive: «Facciamo un super tifo per lei – sottolinea il sindaco Fabio Magnani – ma coi piedi per terra perché sappiamo bene che in una votazione così importante gli eventi possono prendere una piega imprevedibile. Sicuramente una figura di così alta levatura è all’altezza dell’incarico più importante del nostro Stato, e il fatto che sia una donna rappresenterebbe un messaggio politico importante. Per noi sarebbe ovviamente una cosa straordinaria: si accenderebbero i riflettori su tutta la nostra montagna, che si troverebbe davanti un’opportunità straordinaria per farsi conoscere. Vedremo come andrà, sicuramente seguiremo il voto con grande coinvolgimento».

«Gli appoggi che sono arrivati nelle ultime ore sono una cosa sicuramente positiva – commenta il vicesindaco Marco Bonucchi, che il 29 giugno 2021 ha ricevuto Elisabetta Belloni in municipio – lei si meriterebbe sicuramente il ruolo di guida, e io glielo auguro con tutto il cuore. Poi per il nostro territorio sarebbe una cosa immensa. Io ci spero tanto, e ci sperano tanto anche i sestolesi: vedremo quel che verrà in queste ore, che credo proprio possano essere decisive. Ma al di là di come andrà, noi qui l’aspettiamo presto in visita in ogni caso, con la stima e l’affetto che la sua Sestola avrà sempre per lei».

Anche il nonno materno di Elisabetta, Oreste Burchi, è stato una figura importante a Sestola: era proprietario dell’Albergo Roma in centro. Ed è stato per molti anni il referente dell’Autorità di Bacino del Po per le misurazioni della neve in questa zona.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Gruppo SAE (SAPERE AUDE EDITORI) S.p.A, Viale Vittorio Alfieri n.9 - 57124 Livorno - P.I. 0195463049


I diritti delle immagini e dei testi sono riservati. È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.