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Modena, blitz antidroga di carabinieri e polizia con 200 uomini: in manette 19 persone

Modena, blitz antidroga di carabinieri e polizia con 200 uomini: in manette 19 persone

Le persone coinvolte sono indagate per associazione a delinquere finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti. Oltre agli arresti sono state eseguite 45 perquisizioni domiciliari in case e immobili nella disponibilità delle persone arrestate o indagate. Recuperate armi

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MODENA  Operazione antidroga congiunta di polizia e carabinieri, su disposizione della direzione distrettuale antimafia di Bologna.

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Sono state eseguiti 19 ordini di arresto nei confronti di altrettante persone indagate per associazione a delinquere finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti. Oltre agli arresti sono state eseguite 45 perquisizioni domiciliari in case e immobili nella disponibilità delle persone arrestate o indagate.  

Il blitz è scattato nel cuore della notte e ha visto impegnati oltre   duecento agenti e militari ed il supporto di unità cinofile

L'operazione porta così a 42 il numero delle persone arrestate e mentre sono stati sequestrati oltre 400 kg di sostanza stupefacente, 230mila euro in contanti e 6 pistole con relativo munizionamento. L’organizzazione contava su una rilevante dotazione materiale costituita da armi, pluralità di basi logistiche, denaro, ed innumerevoli utenze e telefoni cellulari criptati.

L'ordinanza di custodia cautelare e' stata emessa dal gip di Bologna nei confronti di 20 persone - 19 in custodia cautelare in carcere ed una sottoposta a divieto di dimora nella Provincia di Modena - indagate per associazione a delinquere finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, prevalentemente del tipo cocaina.

L'indagine, originata dalle risultanze acquisite dalla Squadra Mobile della questura di Modena e dal Nucleo Investigativo del Comando provinciale carabinieri di Modena, ha consentito di acquisire gravi indizi di colpevolezza in relazione all'esistenza di un'associazione criminale, attiva quanto meno a partire dal 2018, dedita al traffico di sostanze stupefacenti.

L'organigramma del sodalizio criminale, secondo gli inquirenti, e' composto da un primo livello con a capo tre fratelli, ritenuti promotori ed organizzatori dell'associazione, con compiti gestori e di reclutamento dei sodali, individuazione dei fornitori e dei luoghi di stoccaggio dello stupefacente, un secondo livello composto da partecipi, di varie nazionalita', con funzioni di rilievo nell'attivita' di supporto materiale e logistico all'associazione (gestione dello stupefacente e rapporti con i fornitori ed acquirenti), un terzo livello costituito da corrieri, magazzinieri e prestanomi che favorivano l'associazione e ne consentivano il funzionamento e un quarto livello, riconducibile a gruppi criminali dediti prevalentemente allo spaccio al dettaglio.

L'organizzazione contava su una rilevante dotazione di materiale costituita da armi, pluralita' di basi logistiche per la custodia di ingenti partite di sostanze stupefacenti, vetture (alcune delle quali modificate per le finalita' di trasporto dello stupefacente) denaro, utenze e telefoni cellulari criptati.

L'indagine, infatti, ha evidenziato come i consueti mezzi di investigazione, compresi i tradizionali metodi di intercettazione, seppur fondamentali nel lavoro degli inquirenti, venivano elusi dagli indagati, che prediligevano l'uso di piattaforme di comunicazione criptata.

Proprio dalla complessa analisi di dette conversazioni, con la preventiva associazione tra i pin utilizzati e nome degli utenti, gli investigatori sono arrivati a un archivio di messaggi testo, foto, audio e chat attachment, cosa che ha consentito sia di identificare compiutamente alcuni utilizzatori sia di ricostruire a ritroso le attivita' illecite del gruppo.

Nel corso delle attivita' d'indagine, anche condotte presso la procura di Modena, sono arrestate 42 persone e sequestrati 18 kg di cocaina, 5 kg di eroina, 300 kg di hashish, 92 kg di marijuana e 95 piantine della medesima sostanza, nonche' 230 mila euro in contanti e 6 pistole con relativo munizionamento.

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