Modena ricorda la tragedia istriana al monumento di piazzale Bruni
Giovedì le celebrazioni per la commemorazione dei morti nelle foibe A Carpi la mostra “Profughi nel silenzio” sul Villaggio San Marco
MODENA Giovedì si celebra il Giorno del Ricordo dedicato alle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano dalmata.
Modena ha in programma una cerimonia commemorativa per domani al monumento in pietra carsica in piazzale Natale Bruni dedicato proprio ai Martiri delle foibe, mentre è già in corso il programma di iniziative a cura del “Comitato comunale per la storia e le memorie del Novecento”, in collaborazione con istituti e associazioni.
La solennità è stata istituita nel 2004 per conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo dalle loro terre di istriani, fiumani e dalmati nel Secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale.
A Carpi si può già visitare la mostra “Profughi nel silenzio” dedicata alla vicenda del Villaggio San Marco che tra il 1954 e il 1970 ospitò i profughi giuliano-dalmati (ex Sinagoga di via Rovighi, aperta dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19 fino a giovedì, ingresso gratuito senza prenotazione, a cura della Fondazione Fossoli e dell’Istituto storico), mentre oggi, a cura dell’Istituto storico di Modena, si svolge un incontro on-line rivolto alle scuole superiori: “Senza salutare nessuno. Un ritorno in Istria”, conversazione con la scrittrice Silvia Dai Prà (informazioni: didatticaistituto@istitutostorico.com).
Alla cerimonia commemorativa di mercoledì (ore 10) partecipano il sindaco Gian Carlo Muzzarelli e il presidente del Consiglio comunale Fabio Poggi, oltre ad autorità civili e militari.
L’iniziativa è promossa dal Comune insieme all’Associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia. Il programma di iniziative prosegue giovedì con l’apertura straordinaria del campo di Fossoli a Carpi (informazioni: www.fondazionefossoli.org) e con il seminario on line “La tragedia delle foibe e l’esodo giuliano-dalmata tra verità storica e conservazione della memoria” con interventi di: Chiara Sirk, presidente dell’Associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia; Guido Rumici, storico e giornalista; Maria Luisa Molinari, storica e docente; Marzia Luppi, direttrice della Fondazione Fossoli.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
