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cronaca

Agguato a Sassuolo, due arrestati per il tentato omicidio. «Volevano ucciderlo a coltellate»

I carabinieri li bloccano con un’indagine lampo. Decisive le immagini che mostrano gli aggressori accanirsi sul 54enne


03 marzo 2022 Stefania Piscitello


Sassuolo. Sono stati individuati e fermati dai carabinieri della compagnia di Sassuolo i due uomini che nella notte tra lunedì e martedì hanno aggredito un 54enne italiano in via Regina Pacis, ferendolo con un coltello. Contro di loro – si tratta di un uomo di 42 anni e uno di 46, entrambi irregolari – si indaga per tentato omicidio in concorso. Sì, perché quando si sono scagliati con violenza contro la vittima, lo hanno fatto per ucciderlo e ce l’hanno quasi fatta. L’uomo infatti si trova ancora ricoverato in terapia intensiva a Baggiovara avendo riportato profonde ferite al torace e un polmone perforato: al momento è stabile ma le sue condizioni sono gravi.

Tutto è successo intorno a mezzanotte quando i tre, vittima e i due aggressori, si trovavano all’interno della sala giochi di via Regina Pacis. Qui, per motivi futili, sarebbe partita una lite proseguita poi all’esterno del locale – estraneo ai fatti – dove i tre si sono spostati e dove la situazione è degenerata in pochi istanti. Parole grosse che volano, il clima se si accende sempre più e poi quel coltello che uno dei due fermati ha usato per scagliarsi contro il 54enne. Lo ha colpito più volte, un fendente dopo l’altro. Mentre l’altro complice teneva la vittima ferma in modo che non potesse reagire, l’altro affondava il coltello.

Un accanimento che non lascia spazio a dubbi: i due hanno colpito per uccidere l’uomo. Occorrerà ora capire anche quali siano stati i motivi di tanta violenza. Al momento pare tuttavia che i motivi del diverbio siano banali e non ancora chiari. Forse li potrà spiegare la vittima quando sarà in grado di parlare con gli inquirenti.

Lasciando senza alcuna pietà il 54enne in una pozza di sangue, i due aggressori si sono dileguati prima dell’arrivo dei carabinieri, facendo perdere le proprie tracce. Intanto qualcuno ha chiamato l’ambulanza, intervenuta sul posto in pochi minuti. Dopo avere stabilizzato il ferito, il 118 lo ha trasportato d’urgenza in codice di massima gravità all’ospedale di Baggiovara. Le sue condizioni infatti sono subito apparse critiche e si trova ancora in terapia intensiva.

In via Regina Pacis sono arrivati tempestivamente i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Sassuolo che hanno avviato immediatamente le indagini, coordinate dalla procura di Modena. Nelle primissime fasi sono state raccolte le testimonianze dei presenti e sono stati ascoltati anche i gestori delle poche attività della zona aperte a quell’ora per capire se avessero visto o sentito qualcosa di particolare. Nell’area poi, dato anche l’alto numero di attività in zona, sono presenti telecamere di videosorveglianza che sono naturalmente montate anche all’interno della sala giochi. Gli investigatori le hanno subito acquisite e visionate. Gli approfonditi accertamenti sono proseguiti fino al pomeriggio di martedì, consentendo di raccogliere gravi e concordanti indizi di colpevolezza sul conto dei due uomini. Rintracciati nella notte tra martedì e mercoledì tra le province di Modena e Reggio, i due – che come detto sono entrambi irregolari – sono stati condotti al comando, dove sono stati sottoposti a fermo con l’ipotesi di reato di tentato omicidio in concorso. Ora si attende l’udienza di convalida davanti al gip.

Intanto ieri in via Regina Pacis, a pochi metri dal luogo teatro dell’efferata vicenda, i frequentatori della zona seppur increduli per un episodio tanto grave, continuavano a ribadire come quell’area specialmente in orario serale e notturno sia ormai poco sicura oltre che mal frequentata.


 

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