Fiorano. A scuola di sicurezza stradale con simulazioni in piazza
L’evento organizzato dall’Associazione italiana familiari e vittime della strada per “fronteggiare” i numeri di incidenti in salita anche a livello locale
FIORANO. Nel 2021 sono stati 362 complessivamente gli incidenti stradali rilevati dalla Polizia locale tra Fiorano, Formigine e Maranello. Un numero che rispetto al 2020, quando per un lungo periodo i mezzi in circolazione sulle strade sono diminuiti causa lockdown, è purtroppo cresciuto. E nel fine settimana uno di questi Comuni, quello di Fiorano, è stato scelto dall’Associazione italiana familiari e vittime della strada per ospitare una due giorni dedicata alla sicurezza stradale. “Obiettivo zero” il nome dell’iniziativa organizzata in collaborazione con Comune, Avf, Unione dei Comuni del Distretto e forze dell’ordine, che ha visto tra gli altri la presenza del Prefetto di Modena Alessandra Camporota, del Questore Silvia Burdese, di scuole e semplici cittadini. In ambito europeo l’obiettivo è quello di raggiungere “zero” morti sulle strade entro l’anno 2050. A Fiorano, gli incidenti stradali nel 2021 sono arrivati a 138. Nel 2020 erano stati 100. C’è stato almeno un incidente con esito mortale. Due persone hanno perso la vita sulla strada a Formigine nell’anno appena trascorso. Sono aumentati anche qui gli incidenti, arrivati a 137, mentre nel 2020 erano stati 104. Nella città del Cavallino gli incidenti stradali rilevati dalla Polizia locale sono stati 87, di cui 32 con feriti. Numeri importanti. In Italia nel 2021, rispetto al 2020, sono aumentati gli incidenti stradali del 26,7 per cento; gli incidenti mortali sono stati 1.238 e le vittime 1.313. Poco prima della due giorni a Fiorano, mentre veniva allestita la piazza, alcuni cittadini di passaggio per un attimo hanno temuto il peggio vedendo i vigili del fuoco e un’automobile che sembrava essere stata coinvolta in un grave incidente. Così non era: fortunatamente si trattava di una simulazione. Infatti sia sabato che domenica sono andate in scena simulazioni con estrazioni del ferito da parte dei vigili del fuoco a cui hanno assistito tantissimi giovani, arrivati dagli istituti scolastici del comprensorio. Il Questore ha portato il proprio saluto e quello di tutta la Polizia di Stato modenese, sottolineando l’alto valore etico e formativo del progetto, fondamentale per sensibilizzare la comunità, e soprattutto i giovani, su quelle che sono le conseguenze drammatiche delle condotte di guida improprie, ricordando come dalla responsabilità di ciascuno derivi la sicurezza di tutti.
Tra il pubblico, molti neo patentati o comunque già iscritti a scuola guida che hanno osservato e partecipato con attenzione all’iniziativa, ascoltando l’esperienza della Polizia locale, della Polizia di Stato e di quella stradale, ma anche di carabinieri, Vigili del fuoco e associazioni presenti sul posto.
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