Sassuolo. I bambini si tuffano nella storia e Palazzo Ducale prende vita
Il viaggio tra i monumenti adottati dalle scuole diventa l’occasione per studiare La classe 5A della primaria Bellini torna ai tempi del duca Alfonso IV d’Este
Alfonso Scibona
Il palazzo ducale di Sassuolo ha preso vita, grazie ad un progetto cui ha partecipato la classe quinta A della scuola elementare Bellini di Sassuolo.
I bambini hanno realizzato una rappresentazione animata in costume, fruendo degli abiti della collezione privata “Bambini senza età”, all'interno di un progetto più ampio, il concorso nazionale “MonumentiAMOci” in viaggio tra i monumenti adottati, sentinelle della bellezza d'Italia, promosso dal Miur in collaborazione con la fondazione “Napoli Novantanove” e il ministero della Cultura.
Il progetto è stato realizzato nel mese di marzo a conclusione del lavoro svolto nel corso di tutto l’anno scolastico 2021/22 ed il finale, appunto a palazzo ducale, ha visto la messa in scena di un racconto ideato dagli alunni e dalle alunne della Bellini, che aveva come protagonista Alfonso d'Este.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:site:1.41327380:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/image/contentid/policy:1.41327380:1654792527/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
«I bambini - ha spiegato Simonetta Mariani, la docente che ha ideato e preparato il progetto - in seguito alla visita al palazzo e a un minuzioso studio dello stesso nei mesi scorsi, hanno espresso il desiderio di inventare un racconto avente come protagonista il duca Alfonso IV d’Este, ritratto bambino in una grande tela posta nella “Camere dei Medaglioni” del nostro palazzo ducale, opera del pittore Regnèr. I bambini hanno immaginato che il duca, grazie ad una magia, potesse uscire dal quadro e potesse essere lui stesso a mostrare e far conoscere il palazzo e la sua bellezza».
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:site:1.41327381:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/image/contentid/policy:1.41327381:1654792527/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Con il supporto delle insegnanti di classe, previa autorizzazione delle Gallerie Estensi, si è pensato di contattare i proprietari della collezione di abiti d’epoca “Bambini senza età” e chiedere l’utilizzo degli abiti (tra questi infatti vi è anche l’abito di Alfonso IV d’Este del ritratto menzionato).
I proprietari della collezione, tra i quali la professoressa Angela Giunta, che ha materialmente cucito tutti gli abiti, hanno accolto con entusiasmo la proposta e i bambini hanno potuto utilizzare nel video gli abiti della stessa collezione; filmato che sarà spedito alla fondazione “Napoli Novantanove” per essere giudicato e, speriamo, accedere ad un premio.
La collezione è visionabile sul sito www.bambinisenzaeta.it e gli abiti indossati dai bambini durante la recita, come si potrà vedere direttamente, riproducono fedelmente gli abiti indossati da bimbi di nobili casati ritratti in quadri di celebri artisti di varie epoche. Le docenti hanno poi coinvolto nel progetto la scuola comunale di musica Olinto Pistoni di Sassuolo, con la quale le scuole sassolesi collaborano da anni per progetti musicali nelle scuole e che rappresenta un’eccellenza del nostro territorio. Grazie alla direttrice della scuola Norma Veronesi e al professor Stefano Borghi della scuola secondaria di primo grado Marconi di Modena, le allieve Agnese Tardini, Greta Luppi, Anna Leonardi, Veronica Rodella e lo stesso Borghi, hanno curato l’accompagnamento musicale. Il prossimo 9 aprile ci sarà una replica alla quale sono stati invitate anche le famiglie dei bambini e tutte le insegnanti della scuola.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
