Pievepelago, tre escursionisti salvati sul Monte Giovo
L'intervento del Soccorso Alpino e di un elicottero che li ha recuperati col verricello dopo che erano rimasti bloccati in quota
Salvati dall'intervento del Soccorso Alpino tre escursionisti bloccati sul crinale del Monte Giovo, nel territorio di Pievepelago. E’ successo ieri. Due ragazzi, uno di 35 anni residente nel comune di Valsamoggia, un altro di 34 residente a Bologna e una donna di 36 anni anch’essa residente a Bologna. Erano saliti sul crinale per fare un’escursione approfittando di queste belle giornate e della neve ancora presente in molti tratti. Per scendere hanno imboccato il sentiero CAI 525 ma, giunti in un tratto molto pendente, temendo di scivolare si sono bloccati e hanno deciso di chiedere aiuto al 118, specificando di non avere problemi di carattere sanitario. Sul posto è stata inviata la squadra del Soccorso Alpino e Speleologico stazione Monte Cimone e il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di stanza all’Abetone. I tre sono stati raggiunti dalle squadre territoriali che dopo una valutazione ambientale e di sicurezza; tenuto conto anche del loro elevato stress emotivo è statgo attivato l’elicottero 118 di Pavullo dotato di verricello con a bordo un Tecnico del CNSAS. Gli escursionisti, illesi, sono stati recuperati con il verricello e trasportati alla piazzola eli di Pievepelago. Successivamente un mezzo fuoristrada del CNSAS li ha accompagnati alla loro macchina.
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