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Mutui e prestiti: ogni modenese ha debiti per 40mila euro

L’indagine del Crif di Bologna su finanziamenti ed esposizione dei cittadini: la rata media per residente maggiorenne è di 350 euro al mese


29 marzo 2022 Luca Gardinale


MODENA. Un “fardello” da 350 euro al mese, per un’esposizione residua che sfiora i 40mila euro. E se in un caso su quattro all’origine del debito c’è il mutuo per comprare la casa, molto più spesso - quasi una situazione su due - il prestito è finalizzato all’acquisto di beni o servizi. A tracciare la mappa dell’indebitamento dei modenesi è il Crif, società internazionale specializzata in sistemi di informazioni creditizie con sede a Bologna.

Una mappa del credito alle famiglie che prende in considerazione la situazione di tutto il Paese, con un focus sull’Emilia Romagna. E la prima cosa che salta all’occhio, a livello generale, è che «nonostante la tradizionale cautela degli italiani nel ricorrere al credito bancario per finanziare i propri consumi o l’acquisto della casa - si legge nel rapporto - nel 2021 è cresciuta ulteriormente (+5,4% rispetto al 2020) la platea dei cittadini maggiorenni che risultano avere un mutuo o un prestito in corso, arrivata al 44,5% del totale». Secondo i ricercatori del Crif, si tratta di «un trend iniziato nel 2016 e consolidatosi negli ultimi due anni di pandemia, caratterizzati da condizioni di accesso al credito particolarmente favorevoli anche per i finanziamenti di modesto importo».

Ma a quanto ammonta dunque l’indebitamento medio dei modenesi? Partendo dalla rata mensile, oggi i prestiti - che siano motivati da un mutuo o dalla necessità di acquistare beni - “costano” mediamente 350 euro al mese ad ogni modenese maggiorenne. Un numero decisamente più alto di quello nazionale - media di 315 euro - e più elevato anche di quello regionale, che si attesta a 338 euro. Facendo un confronto con le altre province dell’Emilia Romagna, solo a Bologna le rate per i finanziamenti pesano di più, raggiungendo i 366 euro a cittadino. Al terzo posto della classifica sul “peso” di mutui e prestiti c’è Rimini, dove la rata media è di 346 euro al mese per cittadino. Numeri importanti anche per quanto riguarda l’esposizione residua, ovvero la cifra media che ogni cittadino maggiorenne deve rimborsare per estinguere il debito. Anche in questo caso Modena è seconda in regione, con un’esposizione media di 39.584 euro a cittadino, mentre Bologna è prima con 43.247 euro. La provincia con l’indebitamento minore è Ferrara, dove si scende a 31.360 euro, a fronte di una media regionale di 37.188 e un valore nazionale di 32.231 euro.

«Nel corso dell’ultimo anno - fa sapere Beatrice Rubini, direttore della linea Mister Credit di Crif - i flussi di credito erogato alle famiglie sono cresciuti in modo significativo per riportarsi sui livelli non troppo distanti da quelli pre Covid. In particolare, la dinamica è stata positiva per il credito al consumo e per il comparto dei mutui, mentre i prestiti personali hanno risentito ancora degli effetti della crisi generata dalla pandemia».

Ma qual è la percentuale di cittadini che si indebitano per accendere un mutuo o comprare beni e servizi? Secondo il report del Crif, in Emilia Romagna la platea di consumatori che ricorrono al credito per sostenere i propri consumi e i progetti di spesa nel 2021 è cresciuta al 45,4% del totale dei cittadini maggiorenni. «Nel complesso - riprende Rubini - la sostenibilità degli impegni finanziari da parte delle famiglie si è confermata elevata anche nell’ultimo anno, ma per il prossimo futuro bisognerà valutare gli impatti derivanti dall’evoluzione della pandemia, dall’incertezza causata dal conflitto in Ucraina, nonché dalla crescita dei costi dell’energia e delle materie prime, fattori che rappresentano un motivo di preoccupazione per gli italiani».

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