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Modena. Quando è l’infermiere a spegnere le fiamme Così si salvano le vite

Esercitazione con i vigili del fuoco per gli operatori del 118 in viale Autodromo


30 marzo 2022 Sara Terenziani


MODENA. Con l’elmetto e tutti i presidi di protezione indossati, gli operatori del 118 sono alle prese con l’utilizzo dell’estintore e tentano di spegnere le fiamme presso l’hangar dei Vigili del Fuoco in viale Autodromo a Modena. Si tratta solo di una simulazione di parte dei loro compiti in occasione della giornata di formazione organizzata dai Vigili del Fuoco di Modena. I sanitari del 118 sono infatti spesso i primi ad intervenire in situazioni di emergenza e devono essere in grado di affrontarle nel miglior modo possibile.



«I Vigili del Fuoco collaborano con il personale del 118 da diverso tempo per migliorare le potenzialità dei servizi offerti e la giornata di oggi è appunto dedicata alle misure di autoprotezione e a tutto ciò che è necessario per individuare determinate situazioni di pericolo, ad esempio in caso di incidenti stradali», dice Tiziano Grandi, funzionario dei Vigili del Fuoco di Modena. Queste giornate non fanno altro che accrescere la grande collaborazione tra i due servizi: «Con queste esercitazioni aumenta ancora di più la sinergia tra noi, favorire una maggiore conoscenza e fare in modo di sviluppare un linguaggio il più possibile comune».

La giornata di formazione è quindi caratterizzata da un programma ricco ed intenso. «Il primo passo sono una serie di lezioni frontali sulla sicurezza della scena sia per il personale sia per i pazienti, la valutazione dei rischi, per poi passare all’insegnamento delle tecniche antincendio base e delle attrezzature di soccorso», spiega l’infermiere del 118 Domenico Milano.

«Il pomeriggio è invece dedicato all’analisi delle strumentazioni di protezione presenti sui mezzi dei Vigili del Fuoco». Questo incontro non è però la prima giornata di formazione e probabilmente non sarà nemmeno l’ultima. «Il primo incontro si è tenuto ad ottobre 2021 con una giornata di formazione teorica seguita poi dalle fasi più pratiche», spiega Milano. La partecipazione è stata e continua ad essere numerosa. «In questa seconda giornata abbiamo la partecipazione di 15 operatori del 118 di Modena, Mirandola e Vignola, ai quali si sono aggiunti 2 volontari della Croce Rossa».

Del resto, l’unione fa la forza, soprattutto in situazioni di questo tipo. «È di fondamentale importanza collaborare per garantire una maggiore sicurezza e una migliore gestione delle situazioni di emergenza», conclude Tiziano Grandi.

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