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cronaca

Covid, a Pasqua 6500 modenesi chiusi in casa

Un centinaio i ricoverati negli ospedali. Oggi inizia la campagna per la quarta dose: interessati circa 80mila cittadini


19 aprile 2022 Giovanni Balugani


MODENA. Le restrizioni anticontagio sono sempre meno vincolanti e gli ospedali non sono in difficoltà, ma il Covid resta. Testimonianza i circa 6.500 modenesi che sono stati costretti a trascorrere il periodo pasquale in isolamento: 6275 in isolamento domiciliare e 112 ricoverati. Un dato che è molto lontano dal picco invernale quando ben più di 30mila cittadini si trovavano chiusi in casa a causa del virus. Pare chiaro ormai che estirpare del tutto il Coronavirus sia un’operazione impensabile. Bene concentrarsi sulla riduzione dell’impatto sull’operatività degli ospedali e sulla difesa di quella porzione fragile della popolazione che più delle altre rischia di sviluppare forme severe della malattia.

Per quanto concerne gli ospedali l’ultimo dato fornito dall’Azienda sanitaria locale risale a venerdì 15 aprile: erano 65 i pazienti positivi ricoverati tra Policlinico e Baggiovara. Un numero identico a quello della settimana precedente, a dimostrazione della stabilità dei dati che in questo momento non sembrano subire variazioni sensibili. Il dato di 65 va comunque analizzato e scorporato. All’interno di quei 65, poco più della metà (il 53%) è in ospedale per patologie differenti dal Covid e la scoperta della positività è avvenuta solo attraverso il tampone di controllo. Si tratta di pazienti che comunque vanno tenuti in isolamento rispetto al resto della popolazione ospedaliera e che quindi rappresentano un impegno gravoso per i reparti.

Sui 65 ricoverati, sono 8 quelli ricoverati in Terapia intensiva e semintensiva; anche qui ci sono persone ricoverate per patologie differenti e che sono risultate positive al tampone di controllo: siamo nell’ordine del 40%.

L’azienda ospedaliera universitaria specifica poi che «l’età media dei pazienti ricoverati per le conseguenze del Covid-19 è 79,6 anni, che scende a 74,2 per coloro che non hanno completato il ciclo vaccinale e sale a 80,64 per i vaccinati. Il 27% dei pazienti ricoverati per le conseguenze del Covid-19 non è vaccinato. In terapia intensiva e semintensiva – sempre limitandoci ai pazienti ricoverati per le conseguenze Covid-19 – il 40% non è vaccinato, gli altri hanno complessivamente quadri di pregressa fragilità».

Da oggi inizieranno anche le somministrazioni della quarta dose di vaccino: in tutto saranno 80mila i modenesi interessati da questa campagna di richiamo.

Rientrano in questo gruppo coloro che hanno compiuto o superato gli 80 anni di età (sono 52mila in provincia gli eleggibili), chi appartiene alle categorie a rischio di età compresa tra i 60 e i 79 anni (26 mila persone) e a tutti gli ospiti delle Case residenza anziani.

I cittadini stanno ricevendo via sms gli appuntamenti con data, ora e luogo della vaccinazione. Nei giorni scorsi erano già iniziate le somministrazioni all’interno della Case residenza anziani.

IL PUNTO

Nelle ultime 24 ore i nuovi casi a Modena sono stati 43. Quattro i decessi: due donne di 78 e 83 anni e due uomini di 75 e 86 anni. In Emilia Romagna 2.916 casi con 14 decessi totali.

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