Distretto di Sassuolo in Russia. Marazzi, Laminam, Atlas Concorde investimenti e migliaia di lavoratori
Le industrie della Piastrella Valley da anni hanno aperto unità produttive in quello che è uno dei mercati più in crescita
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SASSUOLO No comment. Perché la posizione è delicata ma quel che si sa, da fonti esterne alle aziende, è che l’attività in Russia continua. Quella della Marazzi, ad esempio, che vive una doppia veste dopo che il gigante della ceramica è uscito dal controllo e dalla proprietà della famiglia omonima sassolese, fondatrice e che negli anni ha marchiato col suo nome il successo delle piastrelle, esportando rivestimenti in tutto il mondo.
Come è noto da anni la Marazzi è di proprietà del colosso americano dei rivestimenti per l’edilizia Mohawk e la struttura produttiva e commerciale oggi è divisa in più parti: al quartier generale di Sassuolo fa, ad esempio, capo Marazzi Europa con tutti i suoi stabilimenti. Ma di questa divisione – va precisato – non fa parte il ramo russo del gruppo ceramico che conta su un importante stabilimento. Di certo la Russia per il gruppo Marazzi in questi ultimi dieci anni era ed è diventato un mercato di primissimo piano, il quarto del mondo. Il sito produttivo è a Orel, nei pressi di Mosca e gli investimenti fatti sono stati massicci, nell’ordine di decine di milioni creando in contemporanea dal nulla migliaia di posti di lavoro.
Risale, invece, ad appena cinque anni fa l’inaugurazione del nuovo stabilimento produttivo di Laminam in Russia. Il nuovo impianto – all’epoca inaugurato dall’ex proprietario Franco Stefani che poi ha ceduto Laminam al fondo Alpha Private Equity Fund 7 per una cifra attorno ai 250 milioni di euro – comportò un investimento iniziale in tecnologie di 25 milioni poi saliti a 40. La fabbrica si estende su una superficie di 14mila metri quadri all’interno del Parco Industriale Vorsino, nella zona di Oblast di Kaluga, a un centinaio di chilometri da Mosca, ed è interamente dedicato alla produzione di superfici in grès porcellanato nel formato maxi. La capacità produttiva è di un milione di metri quadrati di lastre, destinati a soddisfare la crescente domanda del mercato russo. In Russia è presente anche il gruppo Atlas Concorde con uno stabilimento produttivo e svariati show room che offrono una vasta gamma di collezioni in grès porcellanato e rivestimenti in pasta bianca realizzati integralmente in loco.
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