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Modena, baby gang spadroneggia al ristorante di notte: danni, sporco, minacce

Centro storico , il gestore del Giardinetto: «Nel mio dehors e in piazzale Boschetti quattro sere da incubo Insultano i vicini e i passanti. Ho trovato due tende rotte»


29 aprile 2022


MODENA. «Quella tenda davanti alla cucina è stata riparata alla bene e meglio. E anche un’altra è stata danneggiata. Qui nel dehors salgono sui tavoli, fanno la malora, picchiano così forte sui tavoli che si sentono nelle strade vicine come mi hanno detti i residenti. Lasciano montagne di cicche di sigarette e “canne”, rifiuti, la loro sporcizia. Minacciano e spaventano i passanti. Offendono il vicinato. Circondano le auto e fanno i bulli». Sembra una scena di due anni fa in via Fonteraso e Piazza Roma. Oppure di qualche mese fa in via del Taglio. E invece siamo dall’altro lato di corso Canalgrande.

Piazzale Boschetti, la piazzetta quadrata tra San Biagio e la zona del Tribunale. Un parcheggio molto frequentato dal centro e anche sede di un famoso ristorante, Il Giardinetto. Ed è proprio questo il posto scelto come punto di ritrovo da una banda di venti minorenni (e qualche amico ormai maggiorenne) che si è data appuntamento in quattro giorni festivi, quando il locale era chiuso. Quattro giorni tra i venti tavoli del dehors. Ma non sono rimasti a sedere. Le scene descritte dal titolare, Pellegrino, 69 anni, e dal vicinato sono le stesse, molto pensanti e cariche di angoscia. «Arrivano alle 4 di pomeriggio e se ne vanno verso mezzanotte. Si siedono sulle sedie dei tavoli nel gazebo del ristorante. Urlano, si scaldano tra loro. Fumano sigarette e spinelli (si vede anche dalle cicche che abbiamo trovato sulle tavole del dehors), litigano, si spostano in via Fosse e si portano dietro le mie sedie provocando anche lì disturbo per ore e ore a tarda sera. E poi sigarette spente e birra versata sull’auto di una donna che usciva dal parcheggio».

Questo il quadro che riguarda sicuramente quattro giornate di chiusura del Giardinetto. Racconta Pellegrino: «Ho trovato il loro pattume davanti al locale, oltre alle due tende rovinate, dopo quattro giorni di festa: Pasqua, Pasquetta, il 24 e il 25 aprile. Tutto documentato con foto che ho mostrato alla polizia locale. Ho presentato denuncia. Non si può andare avanti così. Bisogna che le forze dell’ordine intervengano come hanno fatto in altre parti del centro o qui si ricrea la stessa identica situazione».

Il riferimento è alle scene di violenza recenti nei confronti di altri ristoratori della zona di via del Taglio, avvenute pochi mesi fa, che hanno spinto il sindaco Gian Carlo Muzzarelli a intervenire sollecitando controlli che prima non erano solleciti: episodi come l’assalto al negozio di un pakistano, il pugno in faccia a un cameriere, la bici gettata tra i clienti che cenavano all’esterno di un locale. Ora tocca a piazzale Boschetti.


 

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