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Sassuolo, un’auto “vola” nel cortile, «Via Lanzi è pericolosa»

La Fiat si è rovesciata dopo l’incidente e ha abbattuto la recinzione di una casa «Intervenire prima che le conseguenze siano gravi. Ci sono anche bambini»


11 maggio 2022 Stefania Piscitello


SASSUOLO. Un forte boato, lo schianto e un’auto che si ribalta andando a distruggere la recinzione di un’abitazione. Non hanno riportato ferite gravi i conducenti dei veicoli coinvolti nell’incidente di lunedì pomeriggio nel quartiere Madonna di Sotto ma l’episodio accende i riflettori sulla sicurezza della strada.

Parliamo di via Frati Strada Alta nello specifico: proprio lì, all’incrocio con via Padre Evaristo Lanzi, forse per una mancata precedenza due automobili si sono scontrate lunedì nel tardo pomeriggio. Una si è ribaltata andando a schiantarsi e distruggendo – insieme all’altra – la recinzione di una casa.

«Abbiamo sentito un botto da far paura – racconta Elisabetta Diana, che abita proprio dove la recinzione è stata danneggiata – tanto che io non volevo uscire di casa per il timore di trovare il morto. Per fortuna poi così non è stato, ma hanno rischiato grosso». L’episodio di lunedì è stato eclatante, ma stando a quanto riferiscono i residenti non sarebbe un caso isolato: «Non ci sono mai state fortunatamente cose gravi – continua Elisabetta – ma qui succede sempre qualcosa. Il problema è che le auto sfrecciano, poco più avanti c’è un dosso ma non si vede perché non si nota più la segnaletica orizzontale».

Prima e dopo il dosso il limite di velocità difficilmente viene rispettato: «Chi arriva dalla chiesa, si trova davanti una strada lunga e dritta, quindi va veloce. A correre poi sono soprattutto coloro che arrivano dall’asilo (il Peter Pan, ndr)».

Capita infatti che chi esce da lì si immetta su via Lanzi che dopo pochi metri si incrocia proprio con via Frati Strada Alta: ed è proprio in quel punto che è andato in scena l’incidente di lunedì. «Qui non c’è nemmeno segnaletica a terra perché è sbiadita – continua – quindi allo stop in pochi si fermano, ed è estremamente pericoloso. Bisogna fare qualcosa, ieri mio marito era appena rientrato in casa, se fosse passato di lì in quel momento avrebbe rischiato».

In zona poi, oltre alla chiesa e all’asilo ci sono anche un campo sportivo e il parco: «Ci sono i bambini, o i ragazzini in bici che passano di qui. Insomma non si può aspettare il morto. Se fosse passato qualcuno a piedi in quel momento?». La questione è certo complicata, anche perché un dosso a metà strada è già presente; inoltre i rallentatori del traffico nelle zone residenziali creano disturbo ai residenti a causa del rumore provocato dal passaggio delle auto che di notte può rappresentare un problema.

Quel che è certo però è che tanti si trovano d’accordo sulla necessità di trovare una soluzione: «Io abito poco più indietro – testimonia un’altra residente – e c’è sempre qualcosa. Portano i bambini all’asilo, poi escono e vanno dritto (verso via Frati Strada Alta, ndr) ma è pericolosissimo. L’unica soluzione secondo me sarebbe istituire il senso unico in via Lanzi. C’è un segnale di precedenza ma non lo vede nessuno, si capisce che c’è un incrocio ma vanno veloce e si rischia. Lunedì era appena passata la mia vicina con il bimbo, pochi minuti e l’avrebbero investita in pieno. In generale, poi, questa zona è un po’ abbandonata, abbiamo parecchie buche negli asfalti e certo anche queste rappresentano un problema per noi residenti».

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