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Il risparmio in provincia. «Modenesi, è un grave errore tenere i soldi sotto il materasso»

Il risparmio in provincia è pari a quello di tutta la Grecia, ma i tempi sono cambiati «E fate attenzione. Il Fisco dovrà attaccare casa e imposta di successione»


16 maggio 2022 Giorgio Guandalini *


MODENA I modenesi possiedono risparmi pari a quelli dell'intera popolazione Greca, ed è ora che guardino alla diversificazione. I modenesi devono avere più cultura non solo del risparmio, ma anche dell'investimento.

Oltre a Inflazione e Pnrr, sono stati questi i temi toccati da un interessante convegno organizzato da Banca Fideuram Modena , relatore di eccezione il prof. Carlo Alberto Carnevale Maffé, che ha voluto fare comprendere ai risparmiatori modenesi quanto siano importanti, ma allo stesso tempo quanto siano carenti di cultura dell'investimento.

Con un Piano di rinascita e resilienza alle porte e una inflazione che sta toccando il 7%, non è facile orientarsi e investire i propri risparmi. Guerra, carestia, pandemia, inflazione . Problemi che hanno segnato i mercati finanziari e hanno disorientato anche i risparmiatori del nostro territorio. Come ci si deve comportare?

Il grande debito che stiamo accumulando per la ricrescita col Pnrr costringerà il Fisco ad aggredire i beni e i risparmi delle famiglie?

Si metterà mano all'imposta di successione?

Il prof. Carnevale Maffè è molto chiaro : «La parola economia di guerra ora è esagerata. È stata peggio la pandemia. Il commercio internazionale ha avuto un incremento enorme, specchio di tornasole di una economia globalizzata. Il mondo va avanti. Siamo cittadini finanziari del mondo , abbiamo accesso a tutto il mercato mondiale. La missione è liberare i mercati italiani e sprovincializzarli. L’eccesso di risparmio sui conti correnti, con una inflazione al 7,5% e interessi attivi a 0, é una condanna alla sconfitta».

E l'inflazione, deve farci paura?

«Depurata dall’inflazione determinata dai costi energetici, l’inflazione reale è molto bassa. Ridiscutiamo la politica energetica col Pnrr, perché le due nazioni che hanno fatto la peggior politica energetica sono Italia e Germania, stranamente le due nazioni che sono la bandiera del manifatturiero europeo. Mentre invece siamo rimasti indietro con le nuove tecnologie e i servizi ad essa collegati».

Il Pnrr si fonda sicuramente su due grandi pilastri: il digitale e il rispetto per l'ambiente, ma anche gli investitori privati devono guardare al green e al digitale, perché questi sono i vettori che trascinano l’economia. Più verde e più tecnologia, anche per rendere l’Europa meno suddita dei poteri forti esterni.

I nostri anziani, tanto legati ai beni rifugio e al classico titolo pubblico perché “è più sicuro”, stanno commettendo un errore. Carnevale Maffè è categorico: «L’unico bene rifugio è stare agganciati alle grandi prospettive del mondo in crescita . Le case sono un bene di consumo durevole, non sono un bene di investimento, anche perché saranno sicuramente un obiettivo del Fisco».

Che cosa pensa della riforma fiscale?

«Penso che l'Italia sia un paradiso fiscale per l'imposta di successione, e questo non durerà a lungo, prima o poi sui beni ereditati il Fisco si dovrà rivalere, anche perché il merito di avere costruito quel valore non è poi di chi lo riceve».

* Dottore commercialista

Revisore contabile
 

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