modena
cronaca

A Pavullo si va a scuola all’aperto Così la natura guida i bambini

La sezione sperimentale della primaria De Amicis è una delle prime in Italia L’insegnante Bertacchi: «Genera benessere e salute, tutta la comunità è coinvolta»


19 maggio 2022


Pavullo Sta per giungere al termine del suo primo anno l’esperienza di Scuola all’Aperto attivata alla primaria. La sezione sperimentale della scuola De Amicis di Pavullo è una delle prime scuole primarie statali dell’Emilia Romagna e una delle poche a livello nazionale ad accogliere l’educazione all’aperto in modo sistematico, nella routine quotidiana, investendo nella trasformazione delle metodologie didattiche ed educative.



La sperimentazione è stata avviata a settembre di quest’anno in una classe prima elementare, con la prospettiva di dedicarvi un’intera sezione della scuola, in modo che tutte le classi entranti, da quest’anno in avanti, aderiscano al progetto per l’intera durata del primo ciclo di istruzione (fascia di età 6 -10 anni).

L’esperienza arriva alla scuola primaria dopo tre anni di avanscoperta e crescente risonanza nel settore Infanzia della stessa scuola (fascia di età 3-5 anni).



L’implementazione di un percorso educativo verticale, che coinvolge il bambino dai 3 ai 10 anni, attraverso due ordini di scuola, è un valore aggiunto, un traguardo importante raggiunto grazie alla dedizione delle maestre coinvolte, al sostegno della dirigente Annalisa Mazzetti, alla fiducia del Comune, al dialogo con le attività produttive del territorio e al coinvolgimento e all’entusiasmo dei genitori che hanno scelto di intraprendere questa avventura.



«Quella dell’Outdoor Education - spiega l’insegnante Rita Bertacchi - è una sperimentazione relativamente nuova per l’Italia ma già molto diffusa all’estero, dove gode di percorsi formativi dedicati e, in alcuni paesi, viene introdotta in modo obbligatorio nel percorso scolastico. Si tratta di un sistema ispirato alle teorie didattiche storiche in tema di attivismo pedagogico, anche grazie alle evidenze di benessere e salute, riconosciute in ambito scientifico e neuroscientifico, alla vita all’aria aperta. L’educazione all’aperto è un’educazione attiva, non solo ricreazione e gioco spontaneo ma riconcezione».

E tutta la comunità pavullese è coinvolta: «Il campo per esempio l'ha messo a disposizione gratuita la società Siteco, i tavoli e le sedute per l’aula all’aperto li abbiamo comprati con una donazione spontanea di una nonna. Il Comune poi ci ha realizzato una piattaforma con copertura a vele nella pineta adiacente alla scuola». I bambini frequentano la scuola per otto ore al giorno, incluso il pranzo, e tutti i giorni, durante le quattro ore del mattino, svolgono attività all’aperto in diversi luoghi del territorio, urbani o naturali.

Si esce con qualsiasi tempo: facendo propria la massima “non esiste buono o cattivo tempo ma buona o cattiva attrezzatura”, gli alunni e gli insegnanti, dotati di tuta impermeabile come da esperienza scandinava, svolgono attività didattica con la pioggia, con la neve, nel vento e al sole, vivendo il ritmo delle stagioni. A seconda delle esigenze didattiche e delle condizioni meteo le attività possono essere più o meno formali, ma sempre attive ed esplorative. Si torna in classe per pranzo, dopopranzo gli alunni svolgono autonomamente gli incarichi quotidiani (giardinaggio, pulizia aula ecc.), sul modello di responsabilizzazione della scuola giapponese, successivamente hanno a disposizione un momento di gioco libero, che possono decidere di trascorrere in aula o nel cortile esterno in continuità con l'aula. Nelle restanti due ore del pomeriggio, si svolgono attività di esercitazione grafica o di formalizzazione degli apprendimenti conseguiti in mattinata. E così via, giorno dopo giorno, con la pioggia o con il sole... l




 

Gruppo SAE (SAPERE AUDE EDITORI) S.p.A, Viale Vittorio Alfieri n.9 - 57124 Livorno - P.I. 0195463049


I diritti delle immagini e dei testi sono riservati. È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.