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Disastro in centro a Marano Crolla il soffitto, sei feriti

L’allarme è scattato ieri sera attorno alle 20: coinvolte due famiglie Il primo piano di una casa ha ceduto finendo nell’appartamento di sotto Le macerie sono piombate su una famiglia che stava cenando: in ospedale due bambini Sul posto i vigili del fuoco, ambulanze ed elisoccorso In condizioni più gravi uno dei genitori


19 maggio 2022 Francesco Dondi




Marano Poteva essere una tragedia dalle proporzioni ancora più vaste quella accaduta ieri sera in centro a Marano. Un disastro che ha squarciato con un boato e poi il viavai delle sirene il momento più tranquillo della giornata, quello della cena, dove il paese era tutto riunito in casa. Intorno alle 20 un boato ha spiazzato tutti, ma sono serviti diversi attimi prima di capire cosa stesse accadendo. Sono state le urla dei feriti ad attirare l’attenzione dei primi soccorritori in via Cavarola, nel pieno centro di Marano, a pochi passi dal Comune e dalla chiesa.

Al civico 16, il pavimento dell’appartamento del primo piano è crollato non appena l’inquilino è rientrato in casa. Una tragica fatalità, dal momento che l’uomo, pochi minuti prima era uscito per recarsi al bar a bere un caffè ma aveva dimenticato il telefono cellulare. Si tratta di un ragazzo tunisino, di professione facchino all’Inalca, che abita nella casa con moglie e tre figli che al momento del crollo erano tutti fuori casa.

Ma al piano terra vive un’altra famiglia che si è vista crollare il soffitto sulla testa proprio nella zona della cucina dove stavano cenando. E sono proprio loro quelli che hanno riportato le ferite più gravi: la madre è stata trasportata in elisoccorso a Bologna in condizioni molto seri. I due figli, un bimba e un maschio di 4 e 6 anni, sono invece stati trasportati al Policlinico per alcuni accertamenti.

A Baggiovara, invece, sono finiti il padre e un altro uomo colpiti dai mattoni del pavimento. Dopo i primi soccorsi in un’evidente e concitata fase di emergenza - il padre ha anche tentato di caricare il figlio in auto per accelerare il trasferimento in ospedale - è entrata in azione tutta la macchina dei soccorsi. Sul posto sono arrivate due squadre dei vigili del fuoco e un imponente dispiegamento di carabinieri e agenti della polizia locale delle Terre dei Castelli.

Via Cavarola è stata chiusa non appena le ultime ambulanze se ne sono andate, il tutto per permettere i primi rilievi e accertamenti. A Marano sono arrivati anche i vertici dei carabinieri insieme al procuratore capo Luca Masini e al pubblico ministero Marco Niccolini, che si occuperà di disporre le indagini.

I vigili del fuoco, a loro volta, hanno ispezionato anche le abitazioni le abitazioni e i negozi circostanti per valutare lo stato di agibilità delle strutture. Il proprietario della palazzina è stato a sua volta sentito dagli inquirenti per le prime sommarie informazioni, ma è più che probabile che debba essere riascoltato. La palazzina, infatti, è stata oggetto, nel recente passato, di una ristrutturazione al secondo piano, con l’intento poi di procedere, nel tempo, con la parte restante. Servirà quindi capire se i lavori hanno un collegamento con quanto accaduto. l




 

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