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cronaca

Evitata tragedia in una scuola del Modenese: vuole buttarsi, bidella salva dodicenne

Paura in una scuola media in provincia: una 12enne era salita sulla finestra alta 5 metri L’operatrice stava sostituendo l’insegnante ed è riuscita ad afferrarla e farla rientrare 


20 maggio 2022


MODENA Una ragazza che frequenta una scuola media della provincia di Modena ha tentato di buttarsi dalla finestra della sua classe al primo piano dell’istituto durante l’orario scolastico. È stata fermata dal provvidenziale intervento di una bidella mentre si trovava già sul davanzale: davanti a lei un vuoto di circa cinque metri. Un dramma sventato dalla prontezza dell’operatrice scolastica.

L’episodio si è consumato ieri mattina in una scuola in un comune della provincia: volontariamente omettiamo nome dell’istituto e del paese per proteggere la privacy della minorenne coinvolta.

Stando alle ricostruzioni fornite da una componente del personale scolastico, in quel momento in classe non era presente l’insegnante poiché si trovava impegnata in un colloquio nell’ufficio della presidenza. Per non lasciare i ragazzi senza controllo, la sorveglianza era stata affidata proprio alla bidella; pochi minuti prima del ritorno della professoressa.

Proprio in quel lasso di tempo, la ragazza si è arrampicata sulla finestra dell’aula. Era già salita, tanto che aveva appoggiato i piedi sul davanzale. La bidella non appena ha capito che cosa stava accadendo si è precipitata verso di lei ed è riuscita ad afferrarla e cingerla con una forte stretta al braccio. Sfruttando la forza l’ha tirata all’interno riuscendo a farla tornare al suo posto, tra l’incredulità e lo stupore dei compagni di classe che avevano assistito attoniti alla scena. Immediatamente sono stati avvisati la preside e gli altri docenti, che non hanno esitato a chiamare le forze dell’ordine.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno effettuato anche un sopralluogo nella classe della 12enne e parlato con il personale scolastico, per far luce sulla dinamica. Per motivi precauzionali è intervenuta anche l’ambulanza del 118, anche se nessuno è rimasto ferito.

Resta una forte apprensione per la situazione che si è vissuta. Ancora da verificare le motivazioni che hanno spinto la giovane ad intraprendere un’azione simile: al momento non si può escludere la volontà di compiere un gesto estremo. Certamente è l’ipotesi che spaventa di più, anche alla luce di quanto riferito dal personale scolastico: la giovane avrebbe già avuto in passato diverse problematiche, e non è la prima volta che resta coinvolta in episodi critici, anche se quest'ultimo è senza dubbio il più grave.

È stato anche avvertito il supporto psicologico per cercare di dare conforto alla ragazzina e aprire un confronto con la famiglia.l


 

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