modena
cronaca

Castelfranco. L'ascensore della vergogna alla Casa della salute

Uno è rotto e l’altro spesso bloccato. La denuncia: «Figli costretti a portare a braccio i genitori anziani»


24 maggio 2022


Castelfranco Adesso c’è anche una segnalazione al prefetto Alessandra Camporota e all’assessore regionale alla Sanità, Raffaele Donini a certificare la situazione di disagio che vivono diversi pazienti della Casa della salute. Non che un atto protocollato cambi l’evoluzione del problema, ma il tema ora diventerà ulteriormente di dominio pubblico e le stesse istituzioni non potranno glissare.

La questione ruota attorno ai due ascensori che servono la Casa della salute di Castelfranco e che da tempo funzionano a singhiozzo. Si tratta di un disservizio registrato anche altrove e coincide soprattutto con le attrezzature piuttosto datate, seppur inserite in un contesto complessivamente rinnovato. La segnalazione è stata sottoscritta da Sabina Piccinini (lista civica Nuovo San Cesario), Cristina Girotti Zirotti (Lega di Castelfranco) e Modesto Amicucci (Liberi di Scegliere di Castelfranco).

«Presso la Casa della salute “Regina Margherita” i cittadini con problemi di deambulazione sono costretti ad utilizzare le scale per raggiungere servizi importanti quali il Punto di Primo intervento, gli ambulatori dei medici di base, la Radiologoa e la farmacia. Dei due ascensori presenti, infatti, uno è fuoriservizio da almeno sei mesi. L’altro noto come assessore “rosso”si blocca ogni qualvolta le sue porte, ancora a chiusura manuale, non vengono chiuse correttamente. C’è chi è costretto a prendere in braccio il padre o la madre anziani per consentire che loro di fare le scale. C’è chi cerca aiuto per sollevare la carrozzina di un disabile ed affrontare le scale. Vergogna».

I tre esponenti politici di opposizione ricordano che la questione è stata fatta presente da tempo. «Questi problemi sono stati segnalati più di tre mesi fa dai sottoscritti al sindaco di Castelfranco, al presidente dei Comuni dell’Unione del Sorbara, al direttore del distretto Ausl, al direttore del distretto sanitario di Castelfranco. Nessuna risposta ci è pervenuta e nulla è cambiato come testimoniano le immagini che abbiamo scattato e inviato a prefetto e assessore alla Sanità in Regione. Ancora non sappiamo se e quando l’ascensore fuori servizio verrà sostituito o fatto riparare, se sia stata presa in considerazione la possibilità di sostituire l’ascensore rosso, chiaramente obsoleto, con uno a chiusura automatica. Confidiamo in un intervento delle istituzioni affinché questa deplorevole situazione venga finalmente superata così da riconsegnare ai cittadini, in particolare quelli con difficoltà motorie, un servizio rispettoso della loro dignità».l

 

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