G+
CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI
Sei già registrato / abbonato? ACCEDI
Modena, i medici e le conseguenze della lotta al covid: «Poca cura di se stessi Oggi uno su 9 è obeso»
A marzo superati i 2mila casi di positività «In questi due anni gli operatori si sono occupati ancora di più della salute degli altri - riprende la dottoressa - finendo per dimenticarsi della propria salute, tra turni estremamente pesanti e la preoccupazione per la possibilità di contagiare i propri familiari. Oggi pesa soprattutto la condizione di forte stress, spesso associata all’insorgenza di malattie fisiche. Le più frequenti sono le patologie cardio-vascolari, l’aumento della pressione, della frequenza cardiaca, alterazioni del sonno e del tono dell’umore».
1 MINUTI DI LETTURA
MODENA Quello della sanità modenese, e in particolare dei 5mila operatori dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena, è un sistema «che ha dato una risposta molto importante in questi due anni di pandemia, ma oggi è molto provato». Così la dottoressa Loretta Casolari, direttore del Servizio Sorveglianza Sanitaria e Promozione della Salute dei Lavoratori dell’Azienda che gestisce Policlini...
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google

