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cronaca

Fondazione Carpi, tutto da rifare Si torna a votare in settembre

Cigarini il più votato, ma nessuno ottiene la maggioranza


28 maggio 2022


CARPI Fumata nera per l’elezione del nuovo presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi e dei sei componenti del consiglio d’amministrazione.

La battaglia che vedeva schierati in competizione tre candidati, Roberto Cigarini, Giovanni Arletti e Mario Arturo Ascari, è sfociata in un ballottaggio che si è concluso in un nulla di fatto, dal momento che nessuno ha raggiunto i nove voti necessari per conquistare i vertici.

Questo apre uno scenario completamente inedito per Carpi, ma contemplato dallo statuto. L’attuale presidente e Cda rimarranno in carica fino all’elezione del nuovo board e tutto l’iter ripartirà da capo. Ci sono due mesi per ripresentare le liste e si dovrebbe votare di nuovo il 2 settembre dopo quella che si annuncia un’estate rovente.

Alla prima tornata Cigarini ha totalizzato otto voti, mentre Ascari sei, Arletti due, una scheda è stata lasciata in bianco. Mentre al ballottaggio tra i due sfidanti che hanno ottenuto otto voti, il giudice Cigarini ha confermato otto voti, Ascari ne ha ottenuto uno in meno, passando a sette e gli indecisi che non hanno votato per nessuno si sono rivelati determinanti, passando a due.

In questi due mesi, si prefigura già una certezza: il candidato alla presidenza Giovanni Arletti ripresenterà la propria lista così com’è entro i termini richiesti. «La nostra è una lista bellissima – dice l’imprenditore – e va benissimo così com’è. Questa situazione, infatti, ci consente di essere di nuovo in pista».

È possibile, invece, che da almeno una delle due liste guidate da Cigarini e Ascari scatti la richiesta di un confronto per la formazione di una lista unica. «Sarebbe saggio, per il bene della città, partire da una lista trasversale, ma a patto che ci siano condivisione, confronto e ricerca di competenze: un cambio d’atteggiamento, insomma – rimarca Claudio Saraceni, consigliere d’indirizzo e candidato nella lista di Ascari – Dopo queste elezioni non ha vinto nessuno e abbiamo perso tutti, infatti».

Cambia, come detto, la composizione del consiglio di indirizzo per la scadenza imminente dei componenti cooptati. Una delle candidature, quella di Giulio Allesina, è stata ritirata dal diretto interessato con una comunicazione via Pec poco prima del voto. I consiglieri d’indirizzo hanno provveduto a nominare la dottoressa Giulia Pellizardi, direttrice dell’unità operativa complessa di Ostetricia e Ginecologia del Ramazzini, Giannina Panini, presidente della Croce Blu di Carpi. Confermata, inoltre, la professoressa Rossella Garuti, ricandidabile, quale rappresentante del settore Istruzione, Educazione e Formazione.

«Dispiace che il consiglio di indirizzo non sia riuscito a scegliere il nuovo Cda - interviene il sindaco Alberto Bellelli - Oggi di fronte alla Fondazione c'è una nuova opportunità, in questa fase di transizione individuare una proposta unitaria che riesca a fare sintesi tra continuità e discontinuità. Per noi rimane fondamentale che la Fondazioni onori gli impegni assunti con il Comune, su Università, Parco di Santa Croce ed impiantistica sportiva».

Nella stessa seduta è stato approvato all’unanimità il bilancio 2021, che ha portato l’ente a conseguire un avanzo di esercizio di oltre 6,7 milioni di euro e a destinare oltre 3,1 milioni di euro alla realizzazione di 96 progetti sul territorio. Alla chiusura del bilancio, il patrimonio della Fondazione si attesta a 287 milioni.l

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