Bomporto verso il voto. Meschiari: «Ripartire insieme con centri servizi per i giovani e più sicurezza»
«Gli argini? I progetti ci sono già, attuiamoli»
Bomporto Il centro servizi specifici per giovani e anziani, ma anche sicurezza e volontariato. Tania Meschiari, amministratrice condominiale e per 10 anni, sotto il sindaco Borghi, prima vicesindaco poi assessore alla scuola, è la candidata a sindaco della lista “Bomporto, Solara e Sorbara insieme”, un campo largo espressione del centro sinistra.
E ha le idee chiare sul modus operandi da adottare dopo un’eventuale vittoria alle urne: «Dobbiamo lavorare con i cittadini, attraverso percorsi partecipativi che li vedano al centro».
Meschiari, la data del voto è sempre più vicina. Di cosa hanno bisogno Bomporto e tutte le sue frazioni?
«Di ripartire dopo un commissariamento facendo scelte politiche per il bene della cittadinanza. Occorre un passo avanti nell’offerta dei servizi specifici alle persone, che spaziano dagli anziani ai giovani. Ma serve anche un investimento sulla sicurezza, da non intendersi solo idraulica, sul volontariato, sulla cultura e sullo sport».
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Il tema degli argini e nel loro complesso sia cruciale. Come intendete muovervi?
«Prima di tutto bisogna sapere che tra il primo e secondo mandato Borghi, Aipo e Provincia hanno presentato progetti di opere da realizzare per la salvaguardia del territorio. Alcuni di questi sono ancora nel cassetto, e il nostro obiettivo è quello di attuarli, apportando le dovute modifiche. Dopodiché servirà un supervisionamento per fare sì che le tempistiche non si dilatino troppo».
Anche il capitolo della piscina Darsena è particolarmente spinoso: quest’anno scade l’accordo con l’azienda appaltatrice, e lo spazio rischia di rimanere chiuso…
«In caso di vittoria alle elezioni una delle urgenze è proprio questa. Avvieremo in breve tempo il bando di gara per la gestione e valuteremo se inserire, nella gara stessa, una serie di lavori manutentivi necessari alla struttura. In alternativa li faremo come Ente».
Ci sono altre due questioni fondamentali: il centro Ausl, non più nella sua sede originale, e la palestra delle scuole elementari. Cosa farete?
«Per il primo la soluzione già c’è: servizi garantiti con uffici in un edificio un po’ decentrato. Rispetto al secondo tema posso dire che i lavori sono già partiti, e spero che al più presto i ragazzi possano tornare a praticare sport in un impianto sicuro».
Parliamo un attimo della lista che la sostiene. Ci sono volti nuovi ma anche personalità storiche, come Alberto Borghi e Ilaria Malavasi. Perché avete scelto di tornare un po’ al passato?
«Per una questione di professionalità: voglio essere affiancata da figure esperte come Borghi e Malavasi per gestire al meglio il comune. Qualcuno maliziosamente dice che potrebbero essere i miei badanti, ma non c’è nulla di vero. Ho alle spalle anni di gestione amministrativa».
Ha un messaggio per i cittadini?
«Sì. Non voglio solo governare per loro, ma con loro. Ho avuto tante belle esperienze che mi hanno offerto la possibilità di stare a contatto con la gente, e questo mi ha fatto capire l’importanza della cittadinanza».l
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