Carpi Voto 2024, spunta un sondaggio Ampliamento Ztl nel mirino del Pd
Luca Gardinale
Il Pd lanciano la prima rilevazione sull’operato della giunta Bellelli
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CARPI Qualcuno, tra le domande più o meno di routine per un sondaggio di metà - abbondante, ma in mezzo c’è stato il Covid - mandato, ne ha notata una in particolare. E soprattutto ha notato l’ordine delle possibili risposte, che partono dall’opzione peggiore - “per niente utile” - per arrivare solo in coda alla valutazione positiva. Anche a Carpi è iniziato il tempo dei sondaggi in vista delle amministrative 2024, con il Partito democratico che, così come avvenuto a Modena, ha commissionato il lavoro alla Piave digital agency, un gruppo di esperti di social e analisi dati nato dall’esperienza di Bellerofonte, agenzia faentina creata nel 2019, a cui l’anno seguente si affidò Stefano Bonaccini per la fortunata campagna che lo vinse trionfare contro una Lega con il vento in poppa.
Tornando a Carpi, il sondaggio, in corso in questi giorni, è più concentrato sul rapporto tra cittadini e amministrazione comunale che sugli aspetti più strettamente politici in vista delle prossime amministrative. Le prime domande riguardano dunque un giudizio sull’operato del Comune, a partire dal fatto che la città di Carpi si stia modernizzando o stia invece regredendo. Le domande poste dagli esperti di Piave continuano quindi chiedendo ai cittadini quali siano gli aspetti fondamentali sui quali lavorare per i prossimi anni, da scuola e cultura ai servizi sociali e sanitari, dalla viabilità allo sviluppo economico, dall’ambiente alla sicurezza.
Quindi, si arriva a una domanda un po’ più... pepata: il sondaggio affronta infatti il tema più caldo del momento, quello dell’estensione della zona a traffico limitato a tutto il centro di Carpi, chiedendo esplicitamente ai residenti se ritengano la Ztl uno strumento utile per valorizzare il centro. Seguono le possibili risposte, che partono da un “per niente utile”, per arrivare a “molto utile” dopo una serie di valutazioni intermedie. Domanda in cui qualcuno ha visto una critica del Partito democratico all’amministrazione su una scelta che ha trovato parecchie perplessità, dai commercianti alle associazioni: «Si tratta di una domanda-provocazione suggerita dai sondaggisti - chiarisce la segretaria cittadina dem Da niela De Pietri - che semplicemente hanno ritenuto giusto affrontare anche questo argomento, visto il grande dibattito creato».
Questione Ztl a parte, l’obiettivo del sondaggio è «capire come è cambiata la città nel post-Covid, perché la pandemia ha cambiato profondamente il nostro modo di rapportarci, le nostre esigenze e le nostre priorità. In particolare - incalza De Pietri - nel sondaggio abbiamo fatto alcune domande sui giovani, perché vogliamo capire anche il loro rapporto con la città e se oggi c’è ancora la voglia di partecipare alla vita pubblica». Tornando alle domande sull’operato dell’amministrazione, nel sondaggio si chiede un giudizio sulle azioni messe in campo del Comune sullo sviluppo economico, sullo sport, sulla sicurezza, sul sociale, sulla partecipazione, sul trasporto pubblico, sulla cultura, sui lavori pubblici, ma anche su viabilità, scuola e sanità». Per quanto riguarda i giovani, il Pd chiede ai carpigiani in quali ambiti dovrebbero concentrarsi le politiche dell’amministrazione, dallo svago alla formazione, dal lavoro al sostegno alle famiglie, dall’offerta culturale ai trasporti, dallo sport alla salute». Ai cittadini viene anche chiesto di esprimere un giudizio da 1 a 10 sull’operato dell’amministrazione comunale in assoluto, e in particolare su aspetti come comunicazione, visione del futuro e presenza sul territorio.
Ai partecipanti viene quindi chiesto chi abbiano votato come candidato sindaco alle scorse amministrative e in quale area politica si collochino, ma non l’intenzione di voto se si andasse alle urne oggi: «Abbiamo valutato la possibilità di inserire una domande del genere - chiude De Pietri - ma abbiamo pensato che non fosse ancora il momento di chiederlo, perché come vediamo buona parte dei voti sono piuttosto “volatili”, e al momento è ancora presto per porre un quesito come questo». Per farlo, comunque, c’è ancora tempo, anche perché il Pd carpigiano ha già in programma un secondo sondaggio che partirà in autunno. l
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