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cronaca

Corso Martiri a Castelfranco, limite dei 30 orari «Scelta permanente e definitiva»

Castelfranco Rivoluzione in centro annunciata dal sindaco Gargano


22 giugno 2022


Castelfranco Introdotti in Corso Martiri i nuovi limiti di velocità nel tratto compreso tra via Circondaria sud e nord, e i tronchi est e ovest, dove ora non si potranno superare i 30 chilometri orari.

Un’ampia area di centro storico, lo ricordiamo, già chiusa al traffico veicolare, tutti i giorni dalle 20 alle 5 del mattino e dalle 20 del sabato sera fino alle 5 del lunedì mattina, quindi anche per l’intera domenica (fatta eccezione, ovviamente, per i mezzi di soccorso). La nuova limitazione della velocità è invece una scelta definitiva e permanente.

«Abbiamo preso questa decisione – spiega il sindaco Giovanni Gargano – in coerenza con le nuove normative europee che spingono le amministrazioni comunali a introdurre questi nuovi limiti per rendere più vivibile, sicuro e sostenibile il territorio. È un primo step che pian piano coinvolgerà tutto il territorio urbanizzato portandolo progressivamente proprio a 30 chilometri orari, lasciando il territorio extraurbano con i limiti previsti dal codice della strada – prosegue il sindaco aggiungendo che – rimangono fermi gli obiettivi a supporto delle attività commerciali e dei residenti con il fine di rendere sempre più vivibile, sicuro, comodo e bello il nostro centro storico. Obiettivi, questi, che saranno favoriti anche dalle risorse arrivate dal Pnrr».

Un tema, quello della sicurezza, evidenziato anche dal comandante della Polizia Locale Cesare Augusto Dinapoli: «Considerato che dal lunedì al sabato per l’intera giornata quest’importante tratto stradale rimane comunque aperto al traffico veicolare, abbiamo deciso di optare per questa nuova limitazione per rendere comunque ancora più sicura tutta l’area e, più in particolare e a titolo di esempio, tutte quelle attività tipo bar e ristoranti, che hanno tavoli e sedute in zone autorizzate proprio a ridosso del corso, affinché anche di giorno le persone possano sedersi all’aperto senza auto che “sfreccino” a breve distanza».

Quello dei 30 orari è un tema molto sentito non solo a Castelfranco, ma anche a Modena dove da mesi l’amministrazione sta valutando l’allargamento delle zone a 30, già presenti in diverse aree a carattere prettamente residenziale. In Europa già da anni il limite dei 30 è utilizzato in vastissime aree cittadine ed è un tema caro agli ambientalisti.l

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