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Modena, imprenditore truffa lo Stato sugli aiuti al terremoto. Sequestrato capannone da 1,6 milioni

Modena, imprenditore truffa lo Stato sugli aiuti al terremoto. Sequestrato capannone da 1,6 milioni

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MODENA La Guardia di Finanza di Bologna ha sottoposto a sequestro un compendio immobiliare del valore di 1,6 milioni di euro nei confronti di un uomo ritenuto responsabile di una truffa in materia di contributi post terremoto, stanziati per i danni causati dagli eventi sismici che hanno colpito l'Emilia Romagna nel 2012.

In particolare, le indagini condotte dai Finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Bologna, sotto la direzione della Procura della Repubblica di Modena, hanno permesso di far luce su un espediente fraudolento grazie al quale, in ipotesi investigativa, l'indagato, con la compiacenza di altre due persone, tra cui un professionista, entrambi residenti in provincia di Bologna, ha illecitamente ottenuto contributi pubblici per oltre 1 milione e mezzo di euro, destinati alla strutturazione di immobili di sua proprietà.

L'indagato, secondo le indagini, a seguito del sisma, avrebbe appositamente predisposto e stipulato un falso contratto di comodato - di un'abitazione e un capannone già fatiscenti ed inutilizzati prima del terremoto - con l' affittuaria dei terreni sottostanti, retrodatandone gli effetti in epoca antecedente al maggio del 2012, in modo da dimostrare fittiziamente la strumentalità degli stessi ai fini dell'attività agricola svolta dalla locataria, cosi ottenendo indebitamente i contributi erogati dalla Regione Emilia-Romagna per la ricostruzione degli stessi, altrimenti non spettanti.

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