modena
cronaca

I guasti sulla linea Modena - Sassuolo, «I vandali attaccano Gigetto»

Fer: «Gli ultimi guasti ai passaggi a livello sono colpa di pedoni o automobilisti incivili Forze dell’ordine informate, ora installiamo telecamere di sicurezza in via Vicenza»


22 giugno 2022


SASSUOLO. Guasti ai passaggi a livello di Gigetto? Colpa dei vandali e degli incivili.

È quanto meno inaspettata la risposta che Fer (Ferrovie Emilia Romagna) fornisce per il caso di via Vicenza, esposto nei giorni scorsi in diversi articoli della Gazzetta. Siamo alle porte del centro, in una laterale di via Don Minzoni: via Vicenza è una strada chiusa da un lato, mentre dall’altro c’è il passaggio a livello della Modena-Sassuolo. Un passaggio a livello che manda su tutte le furie i residenti perché di tanto in tanto funziona al contrario: quando non passa il treno le sbarre stanno giù, quando Gigetto arriva si alzano. Il risultato? Cittadini imbufaliti perché la strada, essendo chiusa dall’altro lato, diventa inaccessibile per decine di minuti. E se dovesse succedere un’emergenza, si chiedono i residenti?

«La colpa di quei guasti è dei vandalismi», risponde Fer circostanziando i diversi episodi degli ultimi giorni.

«I guasti del 10 e 11 giugno sono stati causati da fattori esterni al sistema ferroviario che hanno indotto anomalie nel funzionamento degli impianti di protezione. In particolare, nel primo caso (10 giugno) si è trattato di un atto vandalico. I tecnici Fer, intervenuti immediatamente, hanno constatatoche la barriera del passaggio a livello si era regolarmente abbassata ma era stata forzata da alcuni pedoni. Per questo motivo il treno, che era ormai vicino al passaggio a livello, è passato con la sbarra parzialmente aperta, a 45 gradi. Nel secondo caso, la sicurezza dell’attraversamento stradale non è mai stata in discussione in quanto il treno ha sempre occupato il passaggio a livello quando le barriere di protezione erano regolarmente chiuse, e quindi non vi erano condizioni di pericolo visto che i veicoli erano fermi. Le sbarre hanno iniziato a sollevarsi solo mentre il treno stava già transitando sul passaggio a livello, ma il convoglio procedeva già a bassissima velocità (in condizioni di marcia a vista) perché al macchinista era stato comunicato un problema su un passaggio a livello adiacente, collegato a quello di via Vicenza. Questa volta il problema era stato causato dalla presenza di un’auto ferma sul passaggio a livello di via Ferrini nella zona di manovra della barriera (situazione già segnalata formalmente da Fer alle autorità competenti il 13 giugno)».

Quindi secondo al report di Fer tutti i disagi dell’ultimo periodo sono stati causati da «atti di vandalismo, infrazioni del codice della strada e comportamenti indebiti degli utenti e non di malfunzionamenti della linea ferroviaria. Eventi che si verificano con una frequenza allarmante in tutti i passaggi a livello nelle vicinanze della stazione piccola».

Fera ha informato della situazione Comune, questura, polizia locale e Regione: «Episodi come questi provocano danni ai sistemi di protezione, anomalie nel funzionamento con conseguenti ritardi nella circolazione dei treni e allungamento dei tempi di chiusura delle sbarre anche dei passaggi a livello adiacenti. Proprio per questo è nostra intenzione provvedere all’installazione di telecamere di sicurezza sul passaggio a livello di via Vicenza».l


 

Gruppo SAE (SAPERE AUDE EDITORI) S.p.A, Viale Vittorio Alfieri n.9 - 57124 Livorno - P.I. 0195463049


I diritti delle immagini e dei testi sono riservati. È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.