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Carpi. Evade dai domiciliari: «Troppi rimproveri dai genitori» Perdonato

Daniele Montanari
Carpi. Evade dai domiciliari: «Troppi rimproveri dai genitori»  Perdonato

Il ragazzo ne ha approfittato per vedere la fidanzata. Il giudice lo “perdona”

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Evade dai domiciliari perché... litiga troppo con mamma e papà. Ma anche per amore, per poter rivedere la sua ragazza dopo due mesi di “clausura”.

Protagonista della storia un 21enne pakistano che sabato alle 19.50 è stato arrestato dai carabinieri del Radiomobile di Carpi mentre era in giro per la città. Ma dopo che lui stesso in qualche modo si era autodenunciato, capendo di aver fatto un grosso sbaglio. Assistito dall’avvocato Eleonora Neri, il ragazzo ieri durante la direttissima si è mostrato estremamente collaborativo davanti al giudice Elena Quattrocchi, rispondendo a tutte le domande e “vuotando il sacco”. Tanto che alla fine il giudice ha capito le motivazioni e lo ha mezzo “graziato”,

Il 21enne si trovava ai domiciliari per furto e rapina. Non aveva dato nessun tipo di problema fino a venerdì pomeriggio, quando ha lasciato la casa in cui vive in città con i genitori e altri famigliari. «Giudice, lo so di avere sbagliato, ma non ne potevo più di stare in casa, non sopportavo più i rimproveri dei miei genitori». Questo il tenore del discorso con cui, pur nella consapevolezza dell’illecito, ha tentato in qualche modo di fornire delle attenuanti. Ha detto in sostanza che durante il periodo di forzata convivenza a casa con i genitori, a forza di rimbrotti stava per scoppiare. Non sopportava più soprattutto quelli del padre, che gli diceva in continuazione che se non si metteva a posto sarebbe tornato in carcere, e che ce lo avrebbe mandato anche lui per punizione. «Così sono scappato, anche per paura di tornare in carcere» ha detto al giudice. Il quale gli ha fatto notare che quello in realtà era proprio il modo migliore per tornare in carcere. Ma poi il 21enne ha detto anche che aveva tanta voglia di vedere la fidanzata, al punto di aver approfittato dell’uscita per andare a prendere una birra con lei al bar. Poi lui stesso aveva deciso che il giro era finito, chiamando i carabinieri.

Alla fine il giudice si è mostrato comprensivo, e ha deciso di rimettere il giovane in libertà per il reato di evasione. Ma di fatto ritornando agli arresti domiciliari, perché ovviamente resta la pena per i reati precedenti. Chissà come andrà adesso con mamma e papà.l


 

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