Pavullo «Stop ai bagni al ponte di Olina» I sindaci ora studiano il divieto dopo la morte di Raul
Pavullo e Montecreto vogliono evitare altre tragedie come quella di Raul
Pavullo Vietare i bagni nello Scoltenna dopo la tragica morte di Raul Demoliti, il 21enne di Formigine annegato sabato sotto agli occhi della fidanzata. Ci stanno pensando i sindaci di Pavullo (Davide Venturelli) e Montecreto (Leandro Bonucchi) per evitare che possa ripetersi un incidente del genere.
Occorre infatti la stessa decisione da parte di entrambi i Comuni perché abbia un’efficacia, ciascuno per la sponda di competenza territoriale. È una scelta impegnativa, perché tutti sanno quanto l’area del ponte sia gettonata nei mesi estivi da giovani, e non solo, per svago e bagni nelle fredde acque del torrente che sono refrigerio nella calura. Però, dopo quello che è successo, è più che mai doveroso interrogarsi sul luogo e i pericoli che può presentare.
L’eventuale divieto di balneazione verrebbe però introdotto non in tutta l’area di passaggio del torrente ma solo nel punto della tragedia: a valle del ponte, dove c’è la briglia le cui correnti non hanno dato scampo allo sfortunato 21enne. Lì infatti il deposito d’acqua è sempre consistente, e capace di creare anche un effetto “rullo” come quello che ha risucchiato il ragazzo in maniera inesorabile, senza nessuna possibilità di salvataggio. Il torrente nella parte a monte del ponte, dove c’è anche la spiaggetta, rimarrebbe invece balneabile, perché lì si tocca tranquillamente e i rischi sono davvero minimi.
«Una riflessione è doverosa sull’area dopo quello che è successo – sottolinea Venturelli – ci stiamo attivando per valutare una misura comune sulla balneazione insieme al Comune di Montecreto, diversamente sarebbe poco utile avere una sponda non balneabile e l’altra libera. Bisogna procedere insieme, mettere un divieto solo dalla parte di Pavullo non avrebbe senso. E se si decide di procedere, comunque si ragionerà di un divieto solo lì dalla briglia, dov’è accaduta la tragedia. Ciò che è successo è davvero terribile: esprimo a nome di tutta l’amministrazione comunale il più sentito cordoglio alla famiglia di Raul e ai suoi cari. Siamo rimasti tutti sconvolti da questa tragedia, che ha portato alla perdita di una giovane vita in quella che doveva essere una giornata di svago nella nostra splendida natura».
«Le più sentite condoglianze ai famigliari e ai cari anche da parte della comunità di Montecreto – continua Bonucchi – ciò che è accaduto è veramente terribile. Concordo sulla necessità di valutare l’introduzione del divieto di balneazione, limitato all’area di valle della briglia».
Oggi intanto dovrebbero essere fissati i funerali del giovane: non sarà effettuata l’autopsia, ma a ieri sera le onoranze Verucchi, che hanno effettuato il recupero e seguiranno anche la cerimonia, erano ancora in attesa dell’ultimo nulla osta. Sì andrà quindi a mercoledì o giovedì, nella chiesa di Formigine.l
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