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L’intervista

Pista di Marzaglia «Nuova strada a due passi dalle falde Torna la cementificazione stile Sitta»

Pista di Marzaglia «Nuova strada a due passi dalle falde Torna la cementificazione stile Sitta»

L’ex consigliere Vittorio Ballestrazzi: «I comitati scendano in campo»

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MODENA «L’ampliamento, direi il raddoppio, della pista di Marzaglia non ha niente a che vedere con la transizione ecologica». Così l’ex consigliere comunale del gruppo Modena a Cinque Stelle Vittorio Ballestrazzi, da sempre in prima linea sulle questioni ambientali, boccia senza riserve il progetto di ampliamento dell’autodromo di Marzaglia, criticando diversi aspetti del piano, dal raddoppio della pista alla nuova strada di collegamento con strada Pederzona, dal maxi parcheggio all’inquinamento acustico, passando per la grande tribuna da tremila posti. «Si tratta di un’operazione - attacca Ballestrazzi - che non ha niente da invidiare alla cementificazione del suolo dei tempi di Daniele Sitta assessore all’Urbanistica».

Entrando nel dettaglio, l’ex consigliere fa notare che «si crea dal nulla un parcheggio da 1463 posti auto, praticamente un Novi Park sulle falde acquifere, e inoltre si crea una strada nuova di due chilometri al servizio del parcheggio e del nuovo ingresso dell’autodromo, ma si crea anche una tribuna nuova per permettere di vedere i trenta eventi vecchia maniera che ci saranno all’anno e che verranno svolti nei fine settimana. Il tutto - incalza Ballestrazzi - in una zona vulnerabile per la presenza di falde acquifere tra le più importanti della provincia di Modena. In “compenso”, almeno fino alle 9 di sera, non si può innaffiare l’orto degli anziani...», ironizza l’ex consigliere comunale, alludendo alle nuove misure per contrastare la siccità adottate attraverso un’ordinanza anche dal Comune di Modena, su suggerimento di Atersir.

«Naturalmente ci sarà aria inquinata molto di più di oggi - incalza Ballestrazzi - mentre ci saranno ulteriori compensazioni e mitigazioni: alberi, pannelli fotovoltaici e dune per attenuare il rumore che, sempre per i trenta eventi, potrà derogare ai limiti previsti. Questo dimostra che l’opera avrà un impatto ambientale notevole».

Per quanto riguarda le commissioni, l’ex consigliere comunale spiega di aver seguito in presenza i tre incontri svolti finora - il quarto è previsto oggi pomeriggio - e le domande, per adesso poche, le hanno fatte 4 consiglieri su 22 con diritto di partecipazione alle commissioni (due del Movimento 5 Stelle, una della Lega e una del Popolo della Famiblia). Non ho sentito una domanda dai Verdi e dal Pd, mi sarò distratto. Non ho mai visto l’assessore all’Ambiente, che dovrebbe essere interessato all’argomento, anche perché il gruppo consiliare non sembra orientato a votar e a favore. Sarebbe utile sapere se anche in giunta l’assessore Filippi ha espresso parere contrario e con che motivazione, visto che Legambiente, l’associazione di cui è stata presidente per anni, è contro il consumo di suolo senza se e senza ma».

Chiudendo il suo intervento, l’ex consigliere comunale fa notare che «la guida autonoma è utile provarla sulle strade urbane, e la Formula E si fa, da anni ormai, sui circuiti cittadini (vedere Roma e Londra). I motivi in entrambi i casi sono ovvi». Infine, un appello al mondo dei comitati, particolarmente florido negli ultimi mesi, soprattutto per quanto riguarda il polo Conad della Sacca: «Invito i comitati, da quello del Villaggio Europa a Respiriamo Aria Pulita, da ’Mobastacemento a Libera, che ricorderà bene la nascita dell’autodromo, ma anche Fiab, Legambiente, Wwf e Italia Nostra, a organizzare un’iniziativa di protesta contro questo progetto».

Oggi, dunque, è prevista l’ultima seduta congiunta delle commissioni Seta e Risorse per illustrare il progetto di ampliamento dell’autodromo. Al ciclo di quattro incontri che si chiuderà oggi hanno partecipato assessori e dirigenti comunali interessati, rappresentanti di Arpae e della Provincia di Modena, esponenti della società Aerautodromo e progettisti. Giovedì, invece, in Assemblea arriveranno due delibere: una, presentata dall’assessore al Patrimonio Anna Maria Lucà Morandi, riguarda la concessione in diritto superficie dell’area, e l’altra, illustrata dalla titolare dell’Urbanistica Anna Maria Vandelli, riguarda la Valutazione di impatto ambientale sul progetto di modifica e ampliamento dell’autodromo. Sempre giovedì, l’aula si esprimerà anche sul progetto di ampliamento della Cpc group di via del Tirassegno. l

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